Padova, in Cattedrale l’ordinazione diaconale di Mirco Meneghesso
La celebrazione è in programma sabato 24 ottobre alle 16 nella basilica Cattedrale di Padova.
Padova, 22 ottobre 2026
ORDINAZIONE DIACONALE di MIRCO MENEGHESSO Sabato 24 ottobre 2026, ore 16.00 Padova, basilica Cattedrale
La Chiesa di Padova è in festa, sabato 24 ottobre 2026, per l’ordinazione diaconale di un alunno del Seminario vescovile – Mirco Meneghesso – che ha completato la sua formazione nella nuova esperienza del “Seminario insieme”, il nuovo percorso condiviso tra i seminari di Adria-Rovigo, Chioggia, Padova e Vicenza. L’appuntamento è alle ore 16.00 in basilica Cattedrale a Padova: il vescovo Claudio presiederà la solenne celebrazione eucaristica con il rito di ordinazione diaconale.
Il percorso di Mirco Meneghesso
Mirco Meneghesso, 28 anni è originario della parrocchia di Legnaro (Pd). Prima di entrare in Seminario ha studiato ingegneria chimica e dei materiali all’Università di Padova ed è entrato nella comunità vocazionale di Casa Sant’Andrea nel settembre 2020 per l’anno propedeutico. Unico della sua annata, ha vissuto i primi quattro anni del percorso di formazione in Seminario Vescovile di Padova per poi concludere l’ultimo anno nel “Seminario insieme”, la nuova esperienza di cammino condiviso tra i seminari di Adria-Rovigo, Chioggia, Padova e Vicenza. Ha svolto inizialmente il tirocinio pastorale nella parrocchia di San Bonaventura a Cadoneghe e poi per tre anni nella comunità di Limena. Attualmente svolge servizio a Legnaro, sua parrocchia di origine.
Che cos’è il diaconato
Il diaconato è il primo grado dell’ordine e consacra i candidati al servizio del Vangelo, della liturgia e della carità, a immagine di Cristo che è venuto per servire e non per essere servito. Il diacono, come ricorda la costituzione dogmatica Lumen Gentium al numero 29 può «amministrare solennemente il battesimo, conservare e distribuire l’Eucaristia, assistere e benedire il matrimonio in nome della Chiesa, portare il viatico ai moribondi, leggere la Sacra Scrittura ai fedeli, istruire ed esortare il popolo, presiedere al culto e alla preghiera dei fedeli, amministrare i sacramentali, presiedere al rito funebre e alla sepoltura».