Padova, il gran finale de Il Suono e la Parola con Mirandola, Cazzullo e Branduardi
Venerdì 29 maggio il debutto di “La preghiera che mi resta”, sabato 30 maggio al Teatro Verdi lo spettacolo “Francesco”.
PADOVA - Si chiude con due appuntamenti tra poesia, musica e spiritualità l’undicesima edizione de “Il Suono e la Parola”, rassegna promossa dal Comune di Padova Assessorato alla Cultura con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la direzione artistica di Maurizio Camardi e l’organizzazione della Scuola di Musica Gershwin. Main sponsor BPER.
Dopo settimane di incontri, racconti e spettacoli, il cartellone arriva al suo finale con una prima assoluta all’Oratorio di San Giorgio e con lo spettacolo “Francesco” al Teatro Verdi.
Il rito poetico all’Oratorio di San Giorgio
Il primo appuntamento è in programma venerdì 29 maggio alle 21 all’Oratorio di San Giorgio, in Piazza del Santo 11, dove andrà in scena “La preghiera che mi resta – rito poetico”, spettacolo in prima assoluta con Vasco Mirandola come voce recitante e Sergio Marchesini alla fisarmonica e al pianoforte.
La serata è realizzata in collaborazione con la Basilica del Santo e il Museo Antoniano e rientra tra gli eventi che aprono le celebrazioni del Giugno Antoniano. A ospitarla sarà l’Oratorio di San Giorgio, edificio trecentesco che fa parte del sito seriale di affreschi riconosciuto Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Lo spettacolo nasce dal percorso artistico condiviso da tempo da Mirandola e Marchesini, costruito sull’incontro tra scrittura poetica e composizione musicale. Il lavoro mette insieme testi di Mariangela Gualtieri, Beatrice Zerbini, Jalal al-Din Rumi, Mahmoud Darwish, Erri De Luca, José Saramago, oltre a scritti degli stessi Vasco Mirandola e Alessandra Conte.
Il filo della serata è una domanda che attraversa poesia e musica: da dove si riparte in un tempo segnato da fratture e inquietudini. Il percorso proposto affronta immagini di un presente fatto di conflitti, solitudini e smarrimento, affidando alla poesia il compito di osservare la realtà da un’altra prospettiva e di restituirle un significato. Il posto è unico non numerato, il biglietto costa 10 euro, esclusi i diritti di prevendita. Le prevendite sono attive da Gabbia Dischi e sul circuito Vivaticket.
La chiusura al Teatro Verdi con Cazzullo e Branduardi
A chiudere la rassegna sarà sabato 30 maggio alle 21 al Teatro Verdi, in via dei Livello 32, lo spettacolo “Francesco” con Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi. Sul palco, insieme al giornalista e scrittore e al cantautore, ci sarà anche il pianista Fabio Valdemarin.
Il progetto si inserisce nelle celebrazioni del 2026, anno in cui ricorrono gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Lo spettacolo-racconto intreccia storia, musica e narrazione e propone un viaggio nelle diverse immagini del santo.
C’è il Francesco della devozione popolare, legato agli episodi più noti come il lupo di Gubbio, la predica agli uccelli e il mistero delle stimmate. C’è poi il Francesco della storia, l’uomo della conversione, della spoliazione davanti al padre, della fondazione di un ordine destinato a segnare la cristianità e del dialogo con il potere del suo tempo, fino all’incontro con il sultano durante la crociata.
Lo spettacolo affronta anche il Francesco poeta, autore del Cantico delle Creature, indicato come uno dei primi testi della letteratura italiana, e allarga lo sguardo all’eredità francescana lungo i secoli. Nel racconto trovano spazio i terziari come Dante Alighieri e Cristoforo Colombo, i santi dell’ordine, da Sant’Antonio di Padova a Padre Pio, fino al primo pontefice che ha scelto di chiamarsi Francesco.
La produzione è realizzata in collaborazione con Corvino Produzioni e Lungomare srl. I biglietti per la serata al Teatro Verdi vanno da 25 a 35 euro, esclusi i diritti di prevendita.
La rassegna
“Il Suono e la Parola 2026” è arrivata alla sua XI edizione e si è svolta dal 15 aprile al 30 maggio. Il programma completo della manifestazione è disponibile online sul sito della rassegna e sulle pagine Facebook e Instagram de “Il Suono e la Parola”.
Nel dettaglio, il calendario conclusivo prevede venerdì 29 maggio 2026 alle 21, all’Oratorio di San Giorgio in Piazza del Santo 11 a Padova, “La preghiera che mi resta - rito poetico” con Vasco Mirandola voce recitante e Sergio Marchesini fisarmonica e pianoforte, in collaborazione con Basilica del Santo e Museo Antoniano, prima assoluta, con biglietto da 10 euro; sabato 30 maggio 2026 alle 21, al Teatro Verdi di via dei Livello 32 a Padova, “Francesco” con Aldo Cazzullo voce narrante, Angelo Branduardi voce e Fabio Valdemarin pianoforte, in collaborazione con Corvino Produzioni e Lungomare srl, con biglietti da 25 a 35 euro.