Padova Jazz Festival, gli Zangbeto in concerto il 29 ottobre al San Gaetano
Il quintetto tra Togo e Francia salirà sul palco dell’Auditorium Altinate/San Gaetano alle 21.
28° edizione 10 ottobre (anteprima) 22 ottobre – 8 novembre 2026
Concerto di giovedì 29 ottobre Auditorium Centro Culturale Altinate / San Gaetano, ore 21 ZANGBETO Félicien Bouchot (tromba), Romain Baret (chitarra), Joachim Amouzou (pianoforte), Honoré Dafo (basso), Henoch Fafadji (batteria)
La seconda settimana del Padova Jazz Festival inizia con un concerto all’Auditorium Centro Culturale Altinate/San Gaetano. Qui, giovedì 29 ottobre alle ore 21 si esibiranno gli Zangbeto. Fulcro originario della band sono il pianista Joachim Amouzou, il bassista Honoré Dafo e il batterista Henoch Fafadji, provenienti dal Togo, ai quali si sono aggiunti i francesi Félicien Bouchot (tromba) e Romain Baret (chitarra).
Zangbeto e il vudù-jazz
Gli Zangbeto sono i tradizionali guardiani spirituali della notte, custodi dell’ordine nella religione vudù dei popoli Ogu in Benin, Togo e Nigeria. Proteggono la città dagli spiriti maligni e garantiscono l’equilibrio tra il mondo visibile e quello invisibile. Ora provate a tradurre questo concetto di arcaica religiosità in termini musicali: è quanto fanno gli Zangbeto, gruppo la cui musica ha una chiara missione, anche spirituale. Ogni nota e ogni battito sono pensati per trasmettere gioia e allegria: un’energia collettiva, fluida e quasi rituale, che connette il pubblico e allevia le tensioni. Un modo di intendere la musica in funzione della collettività.
Gli Zangbeto si sono formati nel 2021 dall’incontro tra i togolesi Joachim Amouzou, Honoré Dafo, Henoch Fafadji e Peter Solo. Nel 2022 durante il Togoville Jazz Festival hanno incontrato il trombettista francese Félicien Bouchot, presenza affermata sulla scena jazz francese. Più tardi a loro si è unito il chitarrista Romain Baret, col cui arrivo la band ha assunto l’attuale forma di quintetto in cui l’energia sprigionata dalla nuova generazione della scena jazz togolese incontra l’espressività del jazz europeo.
L’album Ezo e il quintetto
La sintonia tra artisti di provenienza così diversa è stata immediata, tanto da realizzare l’album di debutto, Ezo, in cui ogni membro si rivela e condivide la propria arte. Da questo incontro è nato un nuovo modo di fare jazz, un rituale moderno e allo stesso tempo profondamente radicato in tempi ancestrali: il vudù-jazz, nel quale confluiscono jazz contemporaneo, grooves africani e musica tradizionale togolese.
Organizzazione del festival
Il Padova Jazz Festival è organizzato dall’Associazione Culturale Miles presieduta da Gabriella Piccolo Casiraghi, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Padova e l’Assessorato alla Cultura della Regione Veneto, con il contributo di Bosco Costruzioni e di Volksbank e con il sostegno del Ministero della Cultura.
Informazioni:
Associazione Culturale Miles
Via Montecchia 22 A, 35030 Selvazzano (PD)
Tel.: 347 7580904
e-mail: [email protected]
web: www.padovajazz.com
Direzione artistica: Gabriella Piccolo Casiraghi
Consulenza artistica e Ufficio stampa: Daniele Cecchini
Biglietti al Centro Culturale San Gaetano
BIGLIETTI Centro Culturale San Gaetano
Prevendite online (+ diritti di prevendita): www.ticketmaster.it www.padovajazz.com
Speciale studenti: biglietto unico studenti 5 euro
Valido per qualsiasi studente di ogni istituto, su presentazione di badge che lo attesti
Disponibile solo il giorno stesso al botteghino, fino a esaurimento (disponibilità limitata)
Abbonamenti al Teatro Verdi
ABBONAMENTI ai tre concerti serali al Teatro Verdi:
5/11: Kurt Elling & The Yellowjackets + 6/11: Dee Dee Bridgewater + 7/11: Isaiah Collier intero 85 euro. Posti numerati solo platea e pepiano
Acquistabile online e presso la biglietteria del Teatro Verdi
Le anteprime del festival
3 e 10 ottobre (anteprime)