Minacce di morte a un tifoso cardiopatico: scattano tre Daspo

Minacce di morte a un 20enne cardiopatico durante Torre-Monselice: tre tifosi colpiti da Daspo a Padova.

26 febbraio 2026 09:51
Minacce di morte a un tifoso cardiopatico: scattano tre Daspo  -
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PADOVA – Doveva essere una domenica di sport e passione, si è trasformata in un episodio di violenza gratuita sugli spalti. Durante la sfida di Promozione tra Torre e Nuova Monselice, disputata il primo febbraio al campo comunale di via Luxardo, un giovane tifoso locale è stato minacciato di morte, accerchiato e spintonato da alcuni sostenitori ospiti. Per tre di loro è scattato il Daspo.

Escalation di tensione sugli spalti

La partita, valida per il campionato di Promozione, ha visto contrapposte le due formazioni dilettantistiche in un clima che, fin dai primi minuti, si è surriscaldato fuori dal terreno di gioco. Un gruppo di tifosi del Monselice si è radunato a ridosso delle recinzioni, iniziando a inveire contro i calciatori del Torre e contro la terna arbitrale con offese reiterate e frasi particolarmente pesanti.

A quel punto un 20enne padovano, simpatizzante della squadra di casa, si è avvicinato nel tentativo di invitare alla calma. Un gesto distensivo che però ha innescato la reazione opposta: il giovane è stato circondato, insultato e bersagliato da minacce esplicite.

Le minacce e l’aggressione verbale

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, un 45enne e un 34enne di Monselice avrebbero pronunciato frasi gravissime: “ti uccidiamo, vedrai a fine partita… ti ammazziamo”. Contemporaneamente un 20enne tifoso ospite si sarebbe avvicinato afferrando il ragazzo per il bavero della giacca, mostrando il pugno e ribadendo l’intenzione di “ammazzarlo di botte”.

Solo l’intervento di un altro sostenitore locale ha consentito di separare momentaneamente le parti. Ma la tensione non si è placata: poco dopo, anche nei pressi del bar dello stadio, sarebbero riprese le condotte intimidatorie.

Decisivo l’intervento delle volanti

Sul posto sono intervenuti gli agenti della sezione Volanti della Questura di Padova, che hanno raccolto le testimonianze dei presenti. Il giovane aggredito, affetto da patologia cardiaca, si è presentato agli operatori in evidente stato di agitazione e tremante.

Considerate le sue condizioni di salute, è stato richiesto l’intervento del 118. Il ragazzo è stato quindi trasportato al pronto soccorso per accertamenti, dopo il forte stress subito durante l’episodio.

Indagini e provvedimenti del questore

Le successive attività investigative, coordinate dalla Digos, hanno permesso di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti grazie alle dichiarazioni raccolte e alle immagini dell’impianto di videosorveglianza.

Tre tifosi del Monselice, di 20, 34 e 45 anni, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per il reato di minacce. Il questore di Padova, Marco Odorisio, ha quindi disposto nei loro confronti tre provvedimenti di Daspo: uno della durata di tre anni e due della durata di due anni.

La Divisione Anticrimine ha attivato immediatamente gli accertamenti previsti dalla normativa vigente, ritenendo sussistenti i presupposti per vietare ai tre soggetti l’accesso alle manifestazioni sportive.

Sport dilettantistico sotto osservazione

L’episodio riaccende i riflettori sulla gestione dell’ordine pubblico anche nelle categorie minori, dove troppo spesso la passione per il calcio degenera in atteggiamenti aggressivi. Una partita di Promozione, lontana dai grandi palcoscenici, è diventata teatro di minacce gravi rivolte a un giovane con fragilità sanitaria.

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