Veneto-Irlanda, delegazione padovana a Dublino: incontri tra imprese, innovazione e cultura
Dal 29 giugno al 1° luglio 2026 incontri istituzionali, networking, visite ad aziende digitali e forum sugli investimenti.
PADOVA - Una missione istituzionale a Dublino per creare contatti tra imprese venete e irlandesi, mettere a fuoco opportunità di investimento e usare anche la cultura come leva di relazione internazionale. È il programma avviato da Venicepromex con il contributo e la collaborazione della Camera di Commercio di Padova, del Teatro Stabile del Veneto, della Camera di Commercio Italo-Irlandese e di Confindustria Veneto Est, in corso dal 29 giugno al 1° luglio 2026.
La delegazione lavora in Irlanda nell’ambito del progetto “Attività di valorizzazione e promozione del territorio – Anno 2026”, con l’obiettivo di consolidare i rapporti economici e istituzionali tra Veneto e Irlanda. Al centro ci sono incontri con il mondo imprenditoriale, visite a realtà d’eccellenza e un business forum dedicato alle possibilità di collaborazione con il Veneto.
La missione è guidata dal presidente di Venicepromex Mario Pozza e dall’amministratore delegato Franco Conzato. Partecipano anche il segretario generale della Camera di Commercio di Padova Roberto Crosta, l’assessora del Comune di Padova all’Innovazione Margherita Cera, il direttore generale di InfoCamere Paolo Ghezzi, rappresentanti di imprese venete e una quarantina di esponenti del mondo imprenditoriale irlandese coinvolti nei diversi appuntamenti.
La prima giornata tra Trinity College e networking
Il momento centrale dell’avvio della missione è stato nella serata del 29 giugno, con un appuntamento di networking che ha riunito imprenditori, istituzioni italiane e irlandesi e l’Ambasciatore d’Italia in Irlanda.
Prima dell’incontro serale, la delegazione ha fatto tappa al Trinity College di Dublino per un confronto organizzato con la collaborazione di Confindustria Veneto Est e del professor Giulio Buciuni, docente di Business Innovation alla Trinity Business School. L’incontro è stato accompagnato dalla presentazione, in forma di reading, di un estratto di “Mirandolina”.
Il riferimento culturale non è secondario nella costruzione della missione. L’iniziativa è infatti collegata al progetto teatrale internazionale “Mirandolina”, coproduzione tra Teatro Stabile del Veneto, Abbey Theatre di Dublino e Teatro Nazionale di Fiume, indicata come esempio concreto di collaborazione internazionale capace di tenere insieme relazioni culturali e sistema economico. In Veneto, nelle stesse settimane, il calendario degli appuntamenti estivi continua anche con manifestazioni legate a Festa sul Sile 2026.
Il programma del 30 giugno e la chiusura del 1° luglio
Per la giornata di 30 giugno il programma prevede la visita a due aziende irlandesi d’eccellenza nel settore digitale. Nel pomeriggio è in agenda il Business Forum promosso da Venicepromex e dalla Camera di Commercio Italo-Irlandese.
Il forum è pensato come momento di confronto tra imprenditori e manager sui temi delle best practice per gli investimenti, dello sviluppo economico e delle opportunità di collaborazione con il Veneto. L’attenzione è quindi rivolta soprattutto a contatti operativi e possibili relazioni tra imprese, più che a una semplice presenza istituzionale.
La missione si chiuderà mercoledì 1° luglio con una study visit presso un’importante realtà del settore logistico, prima del rientro in Italia della delegazione.
I soggetti coinvolti e il messaggio della missione
Secondo il presidente di Venicepromex Mario Pozza, questa esperienza punta a mettere insieme tre elementi strategici: impresa, cultura e attrazione degli investimenti. Nelle sue parole, l’obiettivo è rafforzare un ponte stabile tra Veneto e Irlanda, creando occasioni di incontro tra imprenditori, istituzioni e mondo della conoscenza.
Pozza ha richiamato anche il ruolo del sistema camerale veneto nell’accompagnare le imprese nei percorsi di apertura ai mercati esteri e nella costruzione di reti internazionali capaci di generare nuove partnership e occasioni di crescita. In questo quadro, la cultura viene indicata come uno strumento utile a facilitare il dialogo economico tra territori.
La trasferta di Dublino si inserisce quindi in una strategia di internazionalizzazione che unisce diplomazia economica, innovazione e valorizzazione culturale. Tra i partner dell’iniziativa c’è anche il sistema produttivo del Nordest rappresentato da Confindustria Veneto Est, già impegnato in altri dossier territoriali come quello del Campus Mobile nell’area ex Piccinato di Brugnera.