Padova, domenica 21 giugno l’ordinazione episcopale di mons. Renzo Pegoraro all’Opsa
La celebrazione domenica 21 giugno 2026 alle 16 nel santuario dell’Opera della Provvidenza Sant’Antonio di Sarmeola di Rubano.
PADOVA - Appuntamento domenica 21 giugno 2026 alle 16 al Santuario di Santa Maria Madre della Provvidenza, all’Opera della Provvidenza Sant’Antonio di Sarmeola di Rubano, per l’ordinazione episcopale di mons. Renzo Pegoraro, presidente della Pontificia Accademia per la Vita. La celebrazione sarà presieduta dal cardinale Pietro Parolin e potrà essere seguita anche in diretta streaming sul sito della Diocesi di Padova.
Pegoraro, presbitero della Diocesi di Padova, è stato nominato il 25 marzo 2026 da papa Leone XIV vescovo titolare di Gabi, con il titolo personale di arcivescovo. La scelta del luogo della consacrazione non è casuale: l’Opsa è da anni un riferimento nel suo percorso personale e professionale, anche per il legame con i temi della cura e della fragilità che attraversano il suo incarico alla Pontificia Accademia per la Vita.
Dove e quando si tiene la celebrazione
La messa di ordinazione inizierà alle ore 16.00 nel santuario dell’Opsa, a Sarmeola di Rubano, nel Padovano. A presiedere sarà il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato vaticano.
Con lui parteciperanno come co-consacranti il vescovo di Padova mons. Claudio Cipolla e l’arcivescovo mons. Vincenzo Paglia, vescovo emerito di Terni-Narni-Amelia e presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita.
La celebrazione sarà animata dal coro San Prosdocimo della basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta di Padova.
I vescovi e le autorità attese
Tra i presuli che hanno annunciato la presenza e concelebreranno ci sono i vescovi di Adria Rovigo mons. Pierantonio Pavanello, Chioggia mons. Giampaolo Dianin, Vicenza mons. Giuliano Brugnotto, Vittorio Veneto mons. Riccardo Battocchio e Oppido Mamertina-Palmi mons. Giuseppe Alberti. Attesi anche gli emeriti di Padova mons. Antonio Mattiazzo e di Monreale mons. Michele Pennisi, il già vicario apostolico dell’Anatolia mons. Paolo Bizzeti e il già nunzio apostolico del Portogallo mons. Ivo Scapolo.
Saranno presenti inoltre il rettore della basilica del Santo fra Antonio Ramina, l’abate di Santa Giustina dom Giulio Pagnoni, l’abate di Praglia dom Stefano Visintin, i vicari episcopali di Padova e numerosi sacerdoti della diocesi.
Sul fronte civile hanno finora confermato la partecipazione il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana, il procuratore della Repubblica Angelantonio Racanelli, l’assessore regionale alla sanità Gino Gerosa, il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Padova Paolo Fortuna, la direttrice generale dell’Ulss 6 Euganea Paola Benini, la direttrice dell’Istituto Zooprofilattico sperimentale delle Venezie Antonia Ricci, il presidente della Camera di Commercio Antonio Santocono, la sindaca di Rubano Chiara Buson, il sindaco di Zugliano Sandro Maculan e l’assessora del Comune di Padova Cristina Piva in rappresentanza del sindaco Sergio Giordani.
Il legame con l’Opsa
A spiegare il significato della scelta dell’Opsa è il direttore generale don Roberto Ravazzolo, compagno di seminario del futuro vescovo. Il rapporto con la struttura, ricorda, risale agli anni della formazione, quando Pegoraro vi prestava servizio volontario come medico a supporto degli ospiti. Un legame proseguito nel tempo e che oggi passa anche dal ruolo di presidente del comitato etico dell’Opera.
Secondo Ravazzolo, la decisione di celebrare qui l’ordinazione richiama sia l’affetto personale di Pegoraro per questa realtà, sia la sua attenzione ai temi della dignità della persona in ogni fase della vita, particolarmente visibili in un luogo che accoglie persone fragili.
Chi è mons. Renzo Pegoraro
Nato a Padova il 4 giugno 1959, Pegoraro si è laureato in Medicina e chirurgia nel 1985 ed è stato ordinato sacerdote per la Diocesi di Padova l’11 giugno 1989. Per quasi trent’anni ha insegnato bioetica alla Facoltà teologica del Triveneto ed è stato segretario generale della Fondazione Lanza dal 1994 al 2015, per poi diventarne direttore scientifico.
Nel suo percorso rientrano anche la presidenza di vari comitati etici tra Padova e Roma e la partecipazione al Consiglio superiore di sanità. Il 1° settembre 2011 papa Benedetto XVI lo ha nominato cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita; poi, il 27 maggio 2025, papa Leone XIV lo ha scelto come presidente della stessa Accademia.
In questi anni ha mantenuto un rapporto costante con la Diocesi di Padova, offrendo servizio festivo in diverse comunità parrocchiali, tra cui San Paolo, Altichiero, Polverara, Bassanello e Rossano Veneto. La sua ordinazione arriva mentre in altre realtà del territorio ecclesiale si guarda già a tappe future come gli 800 anni del santuario di Sant’Antonio.
È annunciata anche una partecipazione numerosa da Centrale di Zugliano, Rossano Veneto, Roma e da altre località nelle quali mons. Pegoraro ha prestato servizio.