Padova, Padovaland riapre per la stagione 2026 con nuove palme, ombrelloni prenotabili e 20 scivoli

Nel parco di viale della Regione Veneto arrivano decine di nuove palme e servizi digitali per le postazioni.

13 giugno 2026 10:08
Padova, Padovaland riapre per la stagione 2026 con nuove palme, ombrelloni prenotabili e 20 scivoli -
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PADOVA – Decine di nuove palme, ombrelloni prenotabili in anticipo via app o sito web, cassette di sicurezza integrate in ogni postazione e conferma della dog area su prenotazione. Padovaland apre la stagione 2026 con un restyling che punta soprattutto su impatto visivo, comfort e gestione dei servizi, mentre resta centrale l’offerta storica del parco acquatico di viale della Regione Veneto.

Lo storico impianto padovano, nato nel 1989, si presenta ai primi fine settimana di giugno con un’area verde ridisegnata per accentuare l’effetto “oasi tropicale” e aumentare le zone d’ombra naturale. La novità più visibile è infatti la piantumazione di palme ad alto fusto all’interno del complesso.

Il restyling dell’area verde e i numeri del parco

L’intervento arriva dopo un passaggio considerato strategico dalla proprietà: l’acquisto, avvenuto lo scorso anno, della piena titolarità dei 162.000 metri quadrati dell’area, compreso il grande lago della zona industriale e il contorno verde, per un valore indicato in 1,3 milioni di euro.

Il nuovo assetto paesaggistico viene presentato come l’evoluzione del progetto avviato con Jungle Beach, lo spray park inaugurato nell’estate 2026 e indicato dalla struttura come una delle attrazioni più richieste dalle famiglie. L’area è dedicata ai bambini e ai nuclei familiari, con giochi d’acqua, fontane, secchi a ribaltamento e scenografie ispirate alla savana africana, accanto a una grande zona di sabbia bianca. Nelle vicinanze si trova anche il Bar al Lago, recentemente ristrutturato.

Padovaland mantiene inoltre la sua offerta storica di 20 scivoli, tra cui Kamikaze, Treccia, Toboga, Pista Blanda e Twin Slide. Il restyling, quindi, non cambia l’identità del parco, ma aggiorna soprattutto l’esperienza complessiva di chi entra nell’area.

Ombrelloni prenotabili, cassette blindate e area cani

Sul piano pratico, la novità più utile per i visitatori riguarda la prenotazione degli ombrelloni. La direzione ha attivato la possibilità di riservare la postazione via app, con indicazione anche dell’orario di arrivo; il servizio viene segnalato anche tramite sito web. L’obiettivo è semplificare l’accesso e ridurre la corsa alla ricerca dei posti nelle giornate più affollate, tema che riguarda molti parchi acquatici in estate, come mostrano anche i casi di forte affluenza registrati in strutture del litorale come il Caribe Bay Jesolo.

Accanto alla prenotazione, ogni ombrellone è dotato di una cassetta di sicurezza blindata integrata per custodire oggetti personali come smartphone, portafogli e piccoli effetti durante bagni e permanenza sulle attrazioni.

Resta attiva anche la dog area dedicata, accessibile su prenotazione. Si tratta di uno spazio recintato e attrezzato con sdraio e ombrellone riservati a chi arriva con il proprio cane.

Sostenibilità idrica e convenzioni con il territorio

Tra gli elementi messi in evidenza dalla struttura ci sono anche alcuni interventi legati alla gestione delle risorse. Gli ombrelloni sono realizzati in paglia naturale, mentre l’impianto idraulico è stato aggiornato con il rinnovo delle pompe e delle reti di approvvigionamento, intervento che secondo la direzione punta a migliorare il risparmio d’acqua.

Sul fronte commerciale, è stata rinnovata la partnership con il gruppo Alìper. I clienti dei 120 supermercati del marchio potranno accedere al parco con ingressi agevolati attraverso la raccolta punti spesa. A questa formula si aggiungono altre convenzioni per la vendita dei biglietti con aziende, enti e associazioni del territorio.

Il titolare Johnny Pozzi collega il nuovo investimento alla disponibilità dell’intera area acquisita lo scorso anno. «Padovaland è e rimarrà sempre il mare dei padovani», afferma. «L'acquisto dell'area ci ha dato la stabilità per osare. Dopo lo Spray Park, quest'anno volevamo concentrarci sulla qualità ambientale e sull'illusione visiva».

Il risultato, per la stagione 2026, è un parco che punta meno sulla novità-attrazione singola e più su un insieme di interventi concreti: verde potenziato, servizi digitali, maggiore dotazione agli ombrelloni e conferma delle aree dedicate alle famiglie e a chi viaggia con animali.

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