Padova, Pollini in Jazz ai Giardini dell’Arena dal 25 al 29 giugno

Sesta edizione per il festival del Conservatorio Pollini ai Giardini dell’Arena: ingresso gratuito con offerta libera, concerti alle 19 e

A cura di Web Team Web Team
04 giugno 2026 14:05
Padova, Pollini in Jazz ai Giardini dell’Arena dal 25 al 29 giugno -
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PADOVA – L’avvio dell’estate padovana torna a passare dai Giardini dell’Arena con la sesta edizione di Pollini in Jazz, il festival curato dal Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del Conservatorio Cesare Pollini insieme a Fusmart Mutaforma APS e Mame Arci APS, le associazioni culturali che gestiscono lo spazio cittadino. Il cartellone principale è in programma dal 26 al 29 giugno, preceduto giovedì 25 da una preview fuori festival curata dai Giardini dell’Arena.

La direzione artistica è confermata al maestro Cristiano Arcelli, docente di Composizione Jazz al Conservatorio padovano, sassofonista e direttore della Pollini Big Band. L’edizione 2026, nelle parole dello stesso Arcelli, punta su una visione ampia del jazz, con gruppi coinvolti in repertori diversi e ispirati alle grandi stagioni e ai grandi interpreti della musica afroamericana: dalla formazione devota al mainstream del Raggi-Brillante Quintet al Pollini Jazz Ensemble con Gianluigi Trovesi, fino al trio di David Boato con Pietro Tonolo e al concerto conclusivo del quintetto di Marc Abrams e Davide Ragazzoni dedicato a Tony Williams. Arcelli segnala inoltre la presenza del sassofonista Robert Bonisolo. Tranne il sabato, i concerti serali saranno anticipati dai gruppi di musica d’insieme dei docenti Max Ionata e Marc Abrams, mentre venerdì in apertura ci sarà il nuovo coro Pollini Open Jazz Voice, nato dalla collaborazione tra la docente di Canto jazz Veronica Farnararo e il docente di Esercitazioni corali Francesco Loregian, con allievi jazz e classici insieme e con studenti dei Conservatori di Trento e Bologna.

Il festival mantiene la formula dell’accesso gratuito con offerta libera. Le sedute sono fino a esaurimento posti, l’ingresso avviene da via Porciglia e nell’area sarà presente un servizio food and beverage. In caso di pioggia, i concerti delle ore 21 saranno trasferiti all’Auditorium Pollini.

La preview di giovedì 25 giugno alle 21 è una produzione dei Giardini dell’Arena e di Fusmart. Sul palco ci sarà il quintetto della cantante, musicista e artista poliedrica Alice Nereide Cossa con il programma “Maschile Singolare - Canzoni d’autore e altre rivoluzioni”, definito come uno sguardo al femminile su brani che portano firme maschili. Il gruppo è formato da Alice Nereide Cossa alla voce, Elisa Lazzarin al violoncello, Federico Lincetto al basso, Davide Eulogi alla batteria e Lorenzo Bonarini alla chitarra.

L’apertura ufficiale del festival è fissata per venerdì 26 giugno con due set. Alle 19 il primo appuntamento sarà con Pollini Open Jazz Voice, esperimento corale ad alto coinvolgimento che unisce forze e linguaggi differenti in una nuova direzione di ricerca. Alle 21 toccherà invece al Raggi-Brillante Quintet, guidato da Davide Brillante alla chitarra, anche coordinatore del Dipartimento Jazz del Pollini, e da Matteo Raggi al sax tenore. Il progetto è dedicato alla musica di Al Cohn, Ben Webster, Stan Getz e Jimmy Raney, insieme a pagine scelte dell’American Songbook, tra swing incisivo, interplay e scrittura elegante. In formazione anche Andrea Papini al pianoforte, Stefano Senni al contrabbasso e Giacomo Russo alla batteria; il quintetto propone una lettura definita solida e dinamica della tradizione jazz.

Sabato 27 giugno il programma prevede un unico set alle 21, con quello che viene indicato come l’evento concertistico straordinario dell’edizione e con l’ospite d’onore del festival: Gianluigi Trovesi. Il clarinettista, sassofonista e compositore bergamasco, tra i nomi più riconosciuti del jazz europeo, si unirà al Pollini Jazz Ensemble, una sorta di costola della Pollini Big Band, per proporre le pagine più note del proprio repertorio in una produzione originale del Pollini Jazz Festival, con arrangiamenti realizzati per l’occasione insieme agli studenti padovani di composizione jazz.

La serata viene presentata come un’occasione di scambio intergenerazionale, in cui la freschezza dei giovani musicisti del Conservatorio dialogherà con la sapienza improvvisativa e lo stile di Trovesi. La sua musica viene descritta come una sintesi tra jazz d’avanguardia, musica barocca, tradizione classica, lirica e memoria popolare delle bande di paese. Il programma accompagnerà il pubblico in un percorso fatto di ironia, complessità colta e intensità emotiva.

Nella line up di sabato, accanto a Gianluigi Trovesi ai clarinetti, sax alto e composizioni, saliranno sul palco il Pollini Jazz Ensemble con Cristiano Arcelli ai sassofoni e alla direzione, Michele Polga al sax tenore, Roman Dziapko al sax alto, Matteo Torelli al sax tenore, Francesco Socal al clarinetto basso, Gianluca Rigamonti al sax baritono, Beppe Calamosca al trombone, Davide Genna alla tuba, Giuseppe Dato al pianoforte, Alberto Zuanon al contrabbasso e Francesco De Tuoni alla batteria.

Domenica 28 giugno il festival tornerà alla formula in due momenti, alle 19 e alle 21. L’apertura sarà affidata ai Gruppi di Musica di Insieme del Dipartimento di Jazz del Conservatorio Pollini, mentre il concerto serale vedrà protagonista il progetto David Boato Three Plus con special guest Pietro Tonolo al sax tenore.

Three Plus nasce nel 2022 dall’idea di intraprendere un viaggio musicale a partire dalle atmosfere jazz rock emerse negli anni Settanta con la stagione elettrica di Miles Davis e con i gruppi che ne hanno raccolto l’eredità. Partendo da quelle sonorità, il trio cerca uno sviluppo personale attraverso interplay e improvvisazione collettiva. Il canovaccio del tema viene trasformato in qualcosa che evolve verso angoli musicali meno esplorati, aprendo a una dimensione sonora priva di confini stilistici; il repertorio diventa così materia plasmabile, attivando un processo creativo di riscrittura in tempo reale orientato verso traiettorie inattese e spazi sonori non codificati.

Il nome Three Plus richiama proprio l’apertura del trio all’ospitalità di altri musicisti. Il nucleo base è formato da David Boato alla tromba e al flicorno, Blake Franchetto al basso elettrico e Ricky Quagliato alla batteria. La scelta di un organico scarno e minimalista, senza strumento armonico, lascia infatti uno spazio nella tessitura timbrica che permette di accogliere ospiti. Nel corso della loro collaborazione, i tre musicisti hanno già suonato con artisti come Antonio Faraò, Edoardo Ferri e Michele Polga. In questa occasione l’ospite sarà Pietro Tonolo, musicista con cui David Boato collabora fin dagli inizi del suo percorso nel jazz.

Anche lunedì 29 giugno la formula sarà quella del doppio set. Alle 19 torneranno i Gruppi di Musica di Insieme del Dipartimento di Jazz del Conservatorio Pollini. Alle 21 di lunedì 29 giugno la chiusura della rassegna sarà affidata a “Celebratin Tony Williams”, concerto presentato da Marc Abrams al contrabbasso e Davide Ragazzoni alla batteria.

Il quintetto sarà composto, oltre che dai due musicisti promotori del progetto, da Robert Bonisolo al sax tenore, Antonio Macchia alla tromba e Francesco Pollon al pianoforte. Il programma propone un tributo al genio della batteria moderna e alle sue composizioni, ispirato al gruppo storico che registrò per la Blue Note Records e indicato come discendente diretto delle grandi formazioni che vanno da Max Roach e Clifford Brown fino a Miles Davis. La line up riunisce generazioni diverse del jazz italiano e internazionale, con collaborazioni prestigiose all’attivo e con la presenza di nuovi talenti.

Tra i brani annunciati figurano “Sister Cheryl”, “Geo Rose” e “Pee Wee”, pagine che, secondo la presentazione del concerto, continuano a mostrare quanto fosse elevata la qualità di Tony Williams compositore.

Nel dettaglio, il programma completo di Pollini in Jazz ai Giardini dell’Arena prevede giovedì 25 giugno alle 21 la preview con Alice Nereide Cossa 5tet; venerdì 26 giugno alle 19 Pollini Open Jazz Voice e alle 21 il Raggi-Brillante Quintet; sabato 27 giugno alle 21 Pollini Jazz Ensemble e Gianluigi Trovesi; domenica 28 giugno alle 19 i Gruppi di Musica di Insieme del Dipartimento di Jazz del Conservatorio Pollini e alle 21 David Boato Three Plus con Pietro Tonolo; lunedì 29 giugno alle 19 ancora i Gruppi di Musica di Insieme del Dipartimento di Jazz del Conservatorio Pollini e alle 21 Celebratin Tony Williams con Robert Bonisolo, Antonio Macchia, Francesco Pollon, Marc Abrams e Davide Ragazzoni.

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