Palio dei Rioni, a Codroipo si chiude la 39ª edizione tra basket e solidarietà
Agli Impianti Base il finale del torneo tra i quattro rioni, con iniziative hip hop e ricavato per l’Hospice di Latisana.
CODROIPO - Si è chiusa a Codroipo la 39ª edizione del Palio dei Rioni, appuntamento estivo che ogni anno richiama agli Impianti Base migliaia di persone per le sfide di pallacanestro tra i quattro rioni cittadini. L’edizione 2026 ha affiancato al torneo anche un programma dedicato alla cultura hip hop, con concerti, breaking, graffiti e iniziative artistiche, mantenendo inoltre la dimensione solidale che caratterizza la manifestazione.
Alla serata finale è intervenuto anche il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega a Cultura e Sport, Mario Anzil, insieme al sindaco Guido Nardini. Nel suo intervento, Anzil ha definito il Palio dei Rioni un esempio di sport capace di diventare motore della comunità, coinvolgendo persone di età diverse e unendo competizione, partecipazione e volontariato.
Cosa rappresenta il Palio per Codroipo
La manifestazione è organizzata dall’Associazione Palio dei Rioni dal 1999 ed è diventata negli anni un punto di riferimento non solo per gli appassionati di basket, ma per l’intera città. Il valore dell’iniziativa, è stato sottolineato nel corso della serata, sta anche nel lavoro che accompagna le partite: mesi di preparazione, decine di volontari e il coinvolgimento di intere famiglie.
Anzil ha evidenziato come il Palio contribuisca a rafforzare il senso di appartenenza e la coesione della comunità locale, mettendo insieme agonismo, amicizia e partecipazione.
L’edizione 2026 tra basket e cultura hip hop
Uno degli elementi distintivi dell’edizione di quest’anno è stato l’inserimento di un calendario parallelo legato alla cultura urbana. Accanto alle tradizionali sfide tra i quattro rioni, il pubblico ha trovato concerti, esibizioni di breaking, graffiti e altri momenti artistici pensati soprattutto per parlare ai più giovani e ampliare il significato dell’evento oltre l’aspetto sportivo.
Secondo il vicegovernatore, questa scelta mostra la capacità della manifestazione di rinnovarsi senza perdere le proprie radici. L’idea è quella di trasformare gli spazi pubblici in luoghi di incontro e creatività, dove sport e cultura possano convivere nello stesso contesto.
Il ricavato destinato all’Hospice di Latisana
Resta centrale anche la parte solidale. Il ricavato del merchandising viene devoluto a favore dell’Hospice di Latisana, con una destinazione precisa: la formazione del personale impegnato nelle cure palliative.
Nella serata conclusiva ha trovato spazio anche una partita inclusiva con i ragazzi della cooperativa sociale Il Mosaico, inserendo nel programma un momento dedicato alla partecipazione e all’inclusione.
Per la Regione, il Palio dei Rioni rappresenta così un modello in cui la manifestazione sportiva non si limita alla competizione, ma produce anche un effetto concreto sul territorio attraverso sostegno sociale, coinvolgimento civico e partecipazione diffusa.