Droni alla Protezione civile: a Palmanova attestati a 39 volontari piloti

Concluso il percorso ENAC: 2.300 ore di addestramento e investimento oltre 300mila euro. In arrivo altri 25 droni dal PNRR.

15 aprile 2026 20:17
Droni alla Protezione civile: a Palmanova attestati a 39 volontari piloti -
Condividi

PALMANOVA – La Protezione civile del Friuli Venezia Giulia compie un passo in avanti nell’impiego delle nuove tecnologie per il soccorso e il monitoraggio del territorio. Nella sede di Palmanova l’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi ha consegnato gli attestati ai volontari formati come piloti UAS (Unmanned Aircraft System), abilitati secondo le linee guida ENAC.

Un progetto “unico” e una rete di 23 Comuni

L’iniziativa, definita dalla Regione come un’esperienza senza precedenti nel panorama nazionale, ha coinvolto 23 Comuni e ha portato alla qualificazione di 39 volontari come piloti professionisti. Il percorso, durato sette mesi, ha richiesto 2.300 ore complessive di addestramento, distribuite in sette moduli didattici svolti nei fine settimana.

Nel suo intervento Riccardi ha indicato la consegna degli attestati come “una pagina importante” per la qualità del sistema regionale, sottolineando come gli strumenti tecnologici possano diventare parte integrante delle competenze di chi opera sul campo. Un salto che, nelle parole dell’assessore, contribuisce a consolidare un modello di “volontariato professionale” fondato su standard operativi elevati.

Investimenti e dotazioni: acquistati 22 droni

A sostenere il progetto è un investimento complessivo che, tra risorse regionali e statali, supera i 300mila euro. “Un impegno significativo che si aggiunge a quanto fatto negli anni”, ha rimarcato Riccardi, richiamando anche l’esigenza di mantenere unità d’intenti tra istituzioni e territorio: volontari, coordinatori, sindaci, Regione, Parlamento e Governo, ha detto, devono muoversi nella stessa direzione per affrontare le criticità e garantire regole e norme sempre più adeguate alle missioni della Protezione civile.

Per rendere operativa la nuova capacità UAS, la Regione ha acquistato 22 droni: 18 saranno concessi in comodato d’uso gratuito a gruppi comunali, mentre 4 resteranno a disposizione della sede centrale della Protezione civile regionale, con l’obiettivo di assicurare interventi immediati in caso di necessità.

Coperture e prossimi sviluppi: assicurazioni, D-Flight e PNRR

La Protezione civile regionale si farà carico dei principali costi di gestione, tra cui assicurazione, registrazione dei sistemi sulla piattaforma D-Flight e manutenzione, così da garantire continuità di impiego e standard operativi coerenti con la complessità degli scenari di emergenza.

Il programma, inoltre, è destinato ad ampliarsi: è prevista la consegna di ulteriori 25 droni ai gruppi comunali grazie alle forniture PNRR, rafforzando una rete sempre più capillare a tutela della comunità regionale.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail