Paluzza, il 23 maggio i Modena City Ramblers al festival “!Dov’eri?”

In piazza XXI-XXII luglio dalle 20 anche l’opening degli Arbe Garbe. Il 24 maggio laboratori, talk e concerti finali, tutti a ingresso

22 maggio 2026 17:10
Paluzza, il 23 maggio i Modena City Ramblers al festival “!Dov’eri?” -
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PALUZZA - I Modena City Ramblers arriveranno a Paluzza nella serata del 23 maggio per il festival “!Dov’eri? Voci dall’Articolo 2”, promosso dal Comune di Paluzza e dall’associazione culturale Euritmica per la rassegna “Note Nuove”. L’appuntamento è in programma in piazza XXI-XXII luglio a partire dalle 20.

La band porterà sul palco “Appunti Resistenti”, presentato come un atto di memoria attiva: una scaletta che celebra l’Antifascismo, la Liberazione e i valori della Costituzione attraverso brani storici e nuovi capitoli del percorso artistico del gruppo, declinando una sorta di manifesto in musica dei valori del festival. Con i Modena City Ramblers la piazza si trasformerà in un’arena di cittadinanza attiva in un flusso tra la band e il pubblico. Le canzoni saranno gli “appunti sonori” di una festa resistente, dedicata a chi crede nella responsabilità collettiva e nel potere della musica come strumento di lotta e speranza.

L’opening della serata sarà affidato agli Arbe Garbe, “erba cattiva”, da trent’anni uno dei progetti più originali e tenaci della scena musicale friulana. Sul palco porteranno quello che il festival cerca: una musica che non separa il territorio dal mondo e la tradizione dalla resistenza.

La giornata di sabato 23 maggio comincerà già alle 10 alla Torre Moscarda. Qui il pubblico potrà partecipare alle attività di pulizia dell’area e alla manutenzione delle opere con la comunità. Per prendere parte all’iniziativa sono consigliati scarpe comode, guanti, cesoie o altri strumenti da giardinaggio. Al termine è prevista una visita guidata al parco di opere di Land Art e all’Orto dei giusti, accompagnati dagli artisti del collettivo AESON.

Alle 17.30, nella sala convegni della foresteria, si terrà il dibattito “Fondata sul lavoro!? Oltre lo sfruttamento, tra etica, innovazione e formazione”. Interverranno Dina Sovran, segretaria Flai Cgil, Roberto Covaz, giornalista e autore, Ester Iannis, direttrice ITS Academy Udine, Mousa Samy Alfons Abdelsayed, ITS Academy/Danieli Automation, Paolo Felice, presidente Legacoop Sociali, Tiziano Di Ronco, imprenditore, e Rosa Judith Cruz Garcia, imprenditrice. A moderare l’incontro sarà Massimo De Liva.

La giornata conclusiva, domenica 24 maggio, accompagnerà il pubblico verso la chiusura del festival con un programma che inizierà alle 10, ancora alla Torre Moscarda, dove sarà possibile partecipare a una serie di laboratori di Land Art guidati dagli artisti di AESON. Il tutto sarà arricchito dalla musica dal vivo dei Trivàl.

Alle 17, nella sala convegni della foresteria, il festival proporrà il momento di approfondimento “Brigate del bosco – ecologia in azione”. Parteciperanno Marco Pacini, giornalista e saggista, Camilla Tucillo, educatrice naturalistica di Casa Langer, Giancarlo Velliscig, promotore culturale, Roberto Kersevan, fisico del CERN di Ginevra in collegamento video, e Giusy De Lucia, CeFAP, in dialogo con Federica Angeli e Alessio Velliscig.

Gran finale alle 20 in piazza XXI-XXII luglio con Urtie e No Good meets Passiòn, per una chiusura tutta made in Friuli.

Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero. In caso di maltempo i concerti si terranno al chiuso presso il cinema teatro “Daniel”.

“!Dov’eri? Voci dall’Articolo 2”, realizzato con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di alcune realtà private del territorio, in collaborazione con Inniò, Arci Mont, Aeson, Cefap, LegaCoop e Itaca, si configura come uno spazio in cui le persone possano incontrarsi e riconoscersi all’interno di una socialità ricca e determinata, che parte dai valori della Costituzione, in particolare dall’Articolo 2, per aprirsi a nuove possibilità e prospettive condivise. Per questo il festival aderisce e supporta la campagna di Emergency R1PUD1A, rafforzando il proprio impegno sui temi della pace, dei diritti, dell’accoglienza e della responsabilità collettiva.

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