Parco del Sile, Loris Cirotto nuovo presidente: nominato anche il direttivo

Presidente e direttivo resteranno in carica per tutta la durata della XII Legislatura, secondo quanto previsto dalla normativa regionale.

16 settembre 2026 17:47
Parco del Sile, Loris Cirotto nuovo presidente: nominato anche il direttivo -
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VENEZIA – Il Parco del Sile ha un nuovo presidente. La Regione Veneto ha affidato la guida dell’ente a Loris Cirotto, consigliere comunale a Vedelago, nominando contestualmente anche il nuovo consiglio direttivo che resterà in carica per l’intera durata della XII Legislatura regionale.

La nomina riguarda il Parco naturale regionale del Fiume Sile, ente che rappresenta un patrimonio ambientale, paesaggistico e territoriale di rilievo per il Veneto e per le comunità che vivono lungo il fiume. A commentare il nuovo assetto è stato Claudio Borgia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale del Veneto, che in una dichiarazione diffusa il 16 settembre 2026 ha definito quella di Cirotto una scelta importante per il futuro dell’ente.

Secondo quanto reso noto, il nuovo presidente entra nel consiglio direttivo in qualità di delegato permanente del sindaco di Vedelago e come componente della Comunità del Parco. Insieme a lui sono stati nominati Paolo Pagnani e Arturo Pizzolon, indicati come soggetti esperti designati dalla Giunta regionale, oltre al sindaco di Casier Renzo Carraretto ed Enrico Rossetto, individuati invece dalla Comunità del Parco.

Nel dettaglio, quindi, il nuovo consiglio direttivo del Parco del Sile è composto da Loris Cirotto, Paolo Pagnani, Arturo Pizzolon, Renzo Carraretto ed Enrico Rossetto. Presidente e direttivo resteranno in carica per tutta la durata della XII Legislatura, secondo quanto previsto dalla normativa regionale.

Borgia ha spiegato di ritenere Cirotto il profilo più adatto per guidare un ente considerato strategico per il territorio veneto, sottolineando la necessità di coniugare la tutela del patrimonio naturale con la capacità di rapportarsi con i Comuni, con il territorio e con tutti i soggetti che hanno interesse e responsabilità nella gestione del Parco.

Nel suo intervento, il capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Veneto ha richiamato anche le sfide che attendono il Parco del Sile nei prossimi anni. Tra i punti indicati ci sono il rafforzamento della collaborazione tra istituzioni e realtà locali, la tutela dell’area protetta e, allo stesso tempo, la promozione delle sue potenzialità.

L’obiettivo indicato è quello di fare del Parco del Sile un riferimento sempre più riconoscibile nella valorizzazione del patrimonio naturale e paesaggistico del territorio, cercando di tenere insieme la protezione dell’ambiente con una maggiore capacità di rendere il Parco più accessibile, più conosciuto e più vissuto da cittadini, famiglie e turisti.

La nuova guida dell’ente e il consiglio direttivo appena nominato dovranno quindi affrontare questo percorso per tutta la durata della XII Legislatura regionale, con un mandato che la normativa regionale collega direttamente al ciclo istituzionale in corso.

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