Quasi 1.200 presenze per la VII edizione di "Parole in vetta, musica in quota e sapori a valle"

Quasi 1.200 presenze a Sappada per Parole in vetta 2026: grande pubblico per Cruciani, Mauro Corona e gli altri ospiti.

10 agosto 2026 17:30
Quasi 1.200 presenze per la VII edizione di "Parole in vetta, musica in quota e sapori a valle" -
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Si è conclusa con un grande successo di pubblico la settima edizione di "Parole in vetta, musica in quota e sapori a valle", il festival ideato, diretto e condotto dalla giornalista Monica Bertarelli che, dal 6 all'8 agosto, ha trasformato la suggestiva piazzetta Hoffe di Sappada in un luogo di incontro, confronto e riflessione.

Sono state quasi 1.200 le presenze complessive registrate nei tre appuntamenti con gli autori. Straordinaria, in particolare, la partecipazione all'incontro conclusivo con il giornalista e conduttore de "La Zanzara" Giuseppe Cruciani. Altrettanto significativa la partecipazione agli incontri con Mauro e Marianna Corona e con Raffaella Cargnelutti a testimonianza del valore degli ospiti chiamati a intervenire al festival.

L'edizione 2026, dedicata al tema "Radici che camminano. Confini che uniscono. Culture che crescono.", ha dimostrato come uno stesso argomento possa essere interpretato attraverso sensibilità e punti di vista differenti, dando vita a un dialogo autentico e sempre rispettoso.

Mauro Corona ha affrontato il tema del confine come limite spesso imposto dall'uomo, contrapponendovi il valore della libertà, dell'essenzialità e della consapevolezza della fragilità dell'esistenza. Più volte ha invitato il pubblico a riflettere sull'effimero e sul materialismo, ricordando come la ricchezza più grande risieda nelle relazioni, nella natura e nel tempo vissuto con autenticità.

Accanto a lui, Marianna Corona ha presentato il suo ultimo libro "Rifugi per un tempo sospeso", raccontando la montagna come luogo di ascolto, equilibrio e rinascita. Il suo intervento ha offerto una riflessione profonda sul rispetto dell'ambiente e sul valore di un rapporto consapevole con la natura. Il pubblico ha accolto con grande affetto entrambi gli autori, confermando il legame speciale che unisce Mauro Corona a Sappada e riservando a Marianna un caloroso consenso per la sensibilità e l'autenticità del suo racconto.

Grande partecipazione anche per l'incontro con Raffaella Cargnelutti, che ha scelto proprio "Parole in vetta" per presentare in anteprima nazionale il nuovo romanzo "La moglie del Cramar. Il ritratto di Maria". Attraverso le vicende della protagonista e delle altre figure femminili raccontate nei suoi libri, la scrittrice ha riportato l'attenzione sui confini che hanno segnato la storia della Carnia e delle sue comunità. Una narrazione intensa che ha conquistato non solo i tanti lettori friulani presenti, ma anche numerosi turisti provenienti da fuori regione, confermando il grande affetto che accompagna da sempre l'autrice.

Attesissimo il debutto a Sappada di Giuseppe Cruciani. Nel dialogo con Monica Bertarelli il giornalista ha affrontato il tema del confine come elemento indispensabile per definire identità e convivenza civile. Ha ribadito con convinzione come in una democrazia la libertà di parola rappresenti un valore irrinunciabile e come il confronto tra opinioni diverse costituisca uno degli strumenti più importanti per costruire una società aperta e matura. Un dialogo vivace, seguito con grande attenzione dal pubblico e spesso interrotto da applausi.

Lunghe code hanno accompagnato i firmacopie di tutti e tre gli autori, che si sono intrattenuti a lungo con i lettori, trasformando ogni incontro in un'occasione di dialogo personale.

Molto apprezzato anche il ritorno di INCinema Outside, il Festival del Cinema Accessibile ideato da Federico Spoletti. Il maltempo ha purtroppo costretto gli organizzatori ad annullare una delle due serate previste, ma la prima proiezione ha riscosso un notevole successo. I cortometraggi proposti, dedicati proprio al tema del confine nelle sue diverse declinazioni, hanno emozionato e commosso il pubblico, dimostrando ancora una volta come il cinema possa essere uno straordinario strumento di inclusione e riflessione.

Grande apprezzamento anche per le degustazioni gratuite offerte prima di ogni appuntamento. Il pubblico ha potuto assaporare il Montasio DOP, il gelato biologico della Latteria Slutn Hof e la Gubana della Nonna, eccellenze del territorio che hanno arricchito l'esperienza del festival, confermando il valore dell'unione tra cultura e gastronomia.

A introdurre le serate sono state le giovani Giorgia e Francesca Orlando, mentre l'accoglienza degli ospiti, il coordinamento delle degustazioni e l'organizzazione degli spazi sono stati curati con professionalità da Chiara Orlando, contribuendo alla perfetta riuscita della manifestazione.

"Questa edizione mi rende particolarmente felice perché il tema che avevamo scelto è emerso con grande forza proprio grazie alle differenze di pensiero dei nostri ospiti" commenta Monica Bertarelli, ideatrice, direttrice artistica e conduttrice del festival. "Mauro Corona, Raffaella Cargnelutti e Giuseppe Cruciani hanno proposto letture molto diverse del concetto di confine, dimostrando che visioni differenti possono convivere nel rispetto reciproco. Credo sia questo il messaggio più importante che il festival lascia: il confronto non divide, ma arricchisce. Anche la storia raccontata da Raffaella Cargnelutti ci ha ricordato quanto il tema dei confini sia delicato e attuale. Oggi più che mai abbiamo bisogno di ascoltare opinioni diverse dalle nostre, perché è proprio dall'ascolto che nasce una comunità più consapevole. Ringrazio il pubblico, che ha risposto con una partecipazione straordinaria, gli ospiti e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa edizione."

La VII edizione di "Parole in vetta, musica in quota e sapori a valle" è stata realizzata con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, del Comune di Sappada e del Consorzio  Sappada Dolomiti Turismo e grazie al contributo di CiviBank, Distillerie Nonino, Consorzio Tutela Formaggio Montasio DOP, Despar, Digas, Borgo al Sole, Latteria biologica Slutn Hof e Gubana della Nonna.

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