Passo Staulanza, frana invade parcheggio e strada: squadre e cinofili sul posto
Frana al Passo Staulanza sulla strada per il Rifugio Città di Fiume. Vigili del fuoco e cinofili stanno controllando l’area.
BORCA DI CADORE. Una frana ha interessato l’area del parcheggio e un tratto della strada silvo-pastorale che conduce al Rifugio Città di Fiume, facendo scattare questa mattina un articolato intervento dei Vigili del fuoco. Sul posto sono state inviate anche unità cinofile specializzate, impegnate nella bonifica della zona per escludere che sotto il materiale possano esserci persone coinvolte.
L’intervento è in corso oggi, giovedì 10 settembre, nella zona di Passo Staulanza, nel territorio indicato di Borca di Cadore, in provincia di Belluno.
La frana raggiunge parcheggio e strada
Il movimento franoso ha coinvolto parte dell’area utilizzata come parcheggio e la strada che permette di raggiungere il Rifugio Città di Fiume.
L'estensione e le condizioni del terreno sono ora oggetto di valutazione da parte delle squadre intervenute.
Al momento non viene segnalata la presenza accertata di persone travolte o ferite. Proprio per poter escludere con sicurezza questa eventualità, i soccorritori stanno effettuando controlli approfonditi sull'intera zona interessata dal distacco.
Sul posto le unità cinofile
A intervenire sono stati i Vigili del fuoco provenienti dal distaccamento volontario di Selva di Cadore.
Assieme alle squadre ordinarie è stato mobilitato anche personale cinofilo specializzato, utilizzato per effettuare la bonifica dell'area e verificare l'eventuale presenza di persone sotto o nelle immediate vicinanze del materiale franato.
Si tratta quindi, in questa fase, di un'attività soprattutto preventiva: le verifiche sono ancora in corso e non è stato comunicato il coinvolgimento di escursionisti o automobilisti.
Il sindaco sul luogo della frana
Nella zona del Passo Staulanza è arrivato anche il sindaco di Borca di Cadore, che sta partecipando a un sopralluogo insieme ai tecnici e agli operatori presenti.
L'obiettivo è valutare contemporaneamente la sicurezza dell'area e le condizioni della strada silvo-pastorale, stabilendo quali interventi saranno necessari prima di un eventuale ripristino della normale percorribilità.
Non sono state ancora fornite indicazioni sui tempi necessari per completare i controlli e liberare il tratto interessato.
Una zona frequentata dagli escursionisti
L'intervento assume particolare importanza perché la strada interessata conduce verso un rifugio e si trova in una zona montana frequentata da escursionisti.
Negli ultimi giorni le squadre di soccorso sono state impegnate in diversi interventi sulle montagne bellunesi. Martedì Nordest24 aveva raccontato la tragedia sulla Ferrata Zandonella, dove un escursionista di 43 anni era precipitato per oltre 80 metri.
Pochi giorni prima, a Perarolo di Cadore, un'auto era precipitata per circa 30 metri lungo un pendio, con due persone fortunatamente rimaste illese.
Sempre nell'area montana del Nordest, Nordest24 ha seguito anche un intervento di soccorso tra Teverone e Cansiglio, nell’Alpago.
Verifiche ancora in corso
Al Passo Staulanza l'operazione non è ancora conclusa.
Vigili del fuoco, unità cinofile e tecnici stanno continuando a controllare l'area interessata dalla frana, sia per escludere definitivamente la presenza di persone coinvolte sia per valutare la stabilità dei luoghi.
Soltanto al termine delle verifiche sarà possibile definire con maggiore precisione l'entità del movimento franoso e le conseguenze sulla strada che conduce al Rifugio Città di Fiume.