Vede gli agenti, si disfa della droga e colpisce un vigile: agente in ospedale | VIDEO

Arrestato un 30enne al parco Pegaso: recuperati hashish, marijuana e 600 euro. Un agente colpito ha riportato lesioni guaribili in cinque giorni.

22 ottobre 2026 10:36
Vede gli agenti, si disfa della droga e colpisce un vigile: agente in ospedale | VIDEO -
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PARCO PEGASO – Ha cercato di allontanarsi a piedi e di liberarsi di alcuni oggetti, poi, una volta raggiunto, ha opposto resistenza e colpito un agente. Si è concluso con l’arresto di un trentenne, già noto alle forze dell’ordine, un controllo effettuato nei giorni scorsi dal nucleo di Sicurezza Urbana della Polizia locale, con il supporto dell’unità cinofila.

Gli accertamenti hanno portato al recupero di marijuana e hashish e al sequestro di 600 euro in contanti, ritenuti riconducibili all’attività di spaccio.

Il tentativo di allontanarsi e l’agente ferito

L’intervento rientrava nei servizi quotidiani di controllo del territorio, con particolare attenzione ai parchi cittadini.

Gli operatori hanno individuato l’uomo, di origine straniera, che alla vista della pattuglia in avvicinamento ha tentato di allontanarsi e di disfarsi di alcuni oggetti. Raggiunto dagli agenti, avrebbe reagito colpendo uno di loro.

L’operatore ha riportato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. Il trentenne è stato quindi arrestato e posto a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il presidio delle aree verdi è al centro anche di altre attività sul territorio, come i controlli dei Carabinieri nei parchi di Pordenone e Porcia contro il possesso di sostanze stupefacenti.

Recuperata la sostanza abbandonata

Le verifiche successive, svolte anche grazie al supporto dell’unità cinofila, hanno consentito di recuperare la sostanza della quale l’uomo aveva cercato di liberarsi e di rinvenire hashish e marijuana.

Gli agenti hanno inoltre sequestrato il denaro trovato, per un totale di 600 euro, ritenendolo collegato alla presunta attività di vendita della droga. Non sono stati indicati i quantitativi delle sostanze recuperate.

Sul fronte del contrasto allo spaccio, anche l’indagine nel Pordenonese sulle cessioni di cocaina e hashish e sul coinvolgimento di una fidanzata minorenne.

Arresto convalidato e accuse contestate

Nell’udienza per direttissima celebrata ieri, il giudice ha convalidato l’arresto. Secondo quanto comunicato, sono stati disposti il divieto di dimora in Veneto e la custodia cautelare in carcere.

Il trentenne è accusato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Durante l’udienza, il difensore ha chiesto un termine a difesa.

Il procedimento non è concluso: la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile di condanna, nel rispetto della presunzione di innocenza.

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