Piano City Pordenone chiude con 12 ore di concerti e Afro Baroque in Piazza Motta
Il 21 giugno eventi gratuiti dalle 10.30 in centro: Giovani Scene al San Francesco e jam jazz alla Galleria Asquini
PORDENONE - Ultimo giorno per Piano City Pordenone 2026: domenica 21 giugno il festival chiude l’ottava edizione con una maratona di 12 ore di musica nel centro cittadino, dai concerti della mattina fino al finale delle 21 in Piazza della Motta con Afro Baroque, il progetto di Yakir Arbib e Conti Bilong. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.
Il finale in Piazza della Motta con Afro Baroque
L’appuntamento conclusivo è fissato alle ore 21 al TU27 Teatro Urbano di Piazza della Motta. Sul palco arriva Afro Baroque, incontro musicale tra il pianista e compositore italo-israeliano Yakir Arbib e Conti Bilong, musicista africano alla batteria e alla voce.
Arbib, non vedente dalla nascita, è noto per la sua forte impronta improvvisativa; con Bilong costruisce un dialogo che unisce barocco europeo, sonorità mediorientali, ritmo africano e una matrice jazzistica. È il concerto che chiude ufficialmente il festival, iniziato con il concerto inaugurale in Piazza Motta.
Il pomeriggio con Giovani Scene e DomeniJAM
Tra gli appuntamenti più particolari della domenica c’è alle 15 al Convento di San Francesco il progetto speciale “Giovani Scene – Il viaggio dell’eroe”, racconto musicale tratto dal Peer Gynt e da altre opere di Edvard Grieg, a cura di Lucia Grizzo.
In scena undici giovani pianisti, impegnati in versioni per pianoforte solo e a quattro mani, insieme alla pianista ospite Anna Zanforlini e alla voce recitante di Beatrice Vittoria Zorzi.
Dalle 16 la Galleria Asquini ospita invece DomeniJAM, formula di improvvisazione collettiva a ingresso libero che prosegue anche alle 17.
Sempre alle 17, al Convento di San Francesco, Filippo Odobashi propone il programma classico vincitore del Concorso nazionale di esecuzione musicale Città di Piove di Sacco. Alle 18, nello stesso spazio, tocca a Marco Ottaviani con un nuovo appuntamento dedicato al repertorio classico.
I concerti del mattino e il tardo pomeriggio in centro
La domenica di Piano City parte già alle 10.30 con concerti di musica classica diffusi tra Convento di San Francesco, Loggia del Municipio, Corte Palazzo Loredan Porcia, Corte Palazzo Policreti e Palazzo Gregoris, in successione fino a mezzogiorno.
Alle 11.30, alla Galleria Asquini, Dolores Bratić porta il crossover di “Songs from Greatest Musicals”.
Nel tardo pomeriggio la musica si distribuisce in più sedi contemporaneamente. Alle 18, alla Loggia del Municipio, Lorenzo Tosarelli presenta “Guinga e la musica brasiliana”, omaggio al compositore carioca. Alle 19 Adrien Brandeis è in Corte Palazzo Loredan Porcia con il concerto jazz “Handmade”, mentre in Corte Palazzo Policreti Mattia Niniano propone il suo programma crossover. Alla stessa ora, in Corte Palazzo Gregoris, Daniele Longo porta “Cercando l’aria”.
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Tutti gli eventi della giornata finale sono gratuiti, con accesso consentito fino a esaurimento dei posti disponibili. Il cartellone del 21 giugno chiude così la terza e ultima giornata di festival, con appuntamenti distribuiti tra mattina, pomeriggio e sera e un finale affidato a Yakir Arbib e Conti Bilong in Piazza della Motta.