Pini di Grignano, Honsell accusa la Regione sul destino delle alberature
Il consigliere di Open Sinistra Fvg rilancia le segnalazioni di cittadini e comitati e richiama il bilancio con oltre un miliardo di attivo.
Il 17 ottobre Furio Honsell, consigliere regionale di Open Sinistra Fvg, ha diffuso una nota sulle alberature di Grignano, rilanciando le preoccupazioni di cittadini e comitati impegnati nella loro difesa dopo una riunione con i vertici della Direzione infrastrutture della Regione Fvg. "Ci giunge notizia, da parte di cittadini e comitati impegnati nella difesa delle alberature di Grignano, che nel corso di una riunione con i vertici della Direzione infrastrutture della Regione Fvg, i dirigenti avrebbero dichiarato che il destino dei pini marittimi di Grignano è ormai segnato. Ma il presidente Fedriga aveva assicurato che ciò non sarebbe avvenuto!"
Le critiche sulla tutela del verde urbano
Nella stessa nota, il consigliere richiama anche i conti regionali e contesta le priorità dell'amministrazione: "La Regione chiude il bilancio consolidato con oltre un miliardo di attivo, dunque non sono le risorse che mancano - evidenzia il consigliere -: manca evidentemente la sensibilità alla tutela del verde urbano e l'attenzione nei confronti dei cittadini che vogliono difenderne la qualità".
Il riferimento alla missione a New York
Honsell collega poi la vicenda alla missione istituzionale negli Stati Uniti: "In questi giorni - incalza l'esponente di Open - il presidente Fedriga, accompagnato da una nutrita delegazione regionale, è in missione a New York per presentare il sistema della ricerca del Friuli Venezia Giulia. Ci auguriamo che, al suo rientro, il presidente possa far valere la propria opinione nei confronti degli assessori e dei dirigenti, sempre che nel frattempo non l'abbia cambiata".
Infine, il consigliere regionale conclude con una domanda sul modello di rigenerazione urbana e ambientale: "Ci domandiamo, comunque - conclude Honsell -, quale modello di rigenerazione della natura in ambito urbano, una delle principali frontiere della ricerca per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, sia stato presentato a New York. Un modello che prevede ancora il consumo di suolo?"