Il Pinot Grigio DOC Delle Venezie riscrive il cerimoniale del Giro d’Italia
Per la tappa conclusiva del 31 maggio a Roma il Consorzio presenta un’opera in vetro soffiato di Murano alta 65 centimetri, ispirata al
Verona, 29 maggio 2026 – Il Pinot Grigio DOC Delle Venezie si prepara a firmare uno dei momenti più iconici del Giro d’Italia 2026, portando sul podio finale della corsa rosa una nuova visione del cerimoniale capace di unire sport, territorio, arte e cultura del vino.
In occasione della tappa conclusiva del 31 maggio a Roma, il Consorzio DOC Delle Venezie, Official Wine del Giro d’Italia, del Giro d’Italia Women, del Giro Next Gen e del Giro-E, presenterà un’opera d’arte realizzata appositamente per omaggiare la conquista della Maglia Rosa. A consegnarla direttamente al campione durante la premiazione finale sarà Luca Rigotti, presidente del Consorzio DOC Delle Venezie.
Si tratta di un grande calice in vetro soffiato alto 65 centimetri, realizzato a bocca secondo la prestigiosa tradizione vetraria muranese. Il manufatto è un pezzo unico ispirato al Trofeo Senza Fine del Giro d’Italia, del quale richiama la celebre spirale reinterpretandola attraverso le tonalità rosa e oro simbolo della corsa.
L’opera accompagnerà il momento della consegna del trofeo ufficiale, entrando così nel cuore della ritualità della gara con un gesto scenografico e altamente simbolico. Il calice verrà svelato ufficialmente soltanto durante la cerimonia conclusiva, trasformandosi in un elemento inedito e fortemente identitario del podio finale.
Con questa iniziativa il Pinot Grigio DOC Delle Venezie rafforza ulteriormente la propria presenza all’interno della più seguita competizione ciclistica italiana e tra gli eventi sportivi più amati al mondo, portando avanti un progetto ampio di valorizzazione del vino italiano in un contesto internazionale di enorme visibilità, attraverso un linguaggio nuovo capace di dialogare con pubblici trasversali.
Dopo aver introdotto per la prima volta sul podio del Giro un vino bianco fermo per accompagnare il brindisi ufficiale dei campioni, il Consorzio completa il proprio percorso di innovazione del cerimoniale della corsa rosa. La scelta intende anche promuovere una visione contemporanea e responsabile del vino, associando ai valori dello sport quelli della convivialità, della qualità e del consumo consapevole, attraverso una denominazione simbolo del Made in Italy nel mondo.
“Essere protagonisti del momento finale del Giro d’Italia significa entrare in uno dei rituali sportivi più riconoscibili e seguiti al mondo” dichiara Luca Rigotti. “Abbiamo voluto farlo attraverso un progetto capace di rappresentare al meglio il nostro territorio, dove viene prodotto circa l’85% del Pinot Grigio nazionale e il 43% di quello mondiale, e il valore culturale del vino italiano. L’opera realizzata unisce artigianalità, eccellenza e identità italiana in un simbolo pensato per celebrare non solo una vittoria sportiva, ma anche il legame tra tradizione ed eccellenza”.
Il Consorzio Tutela Vini DOC Delle Venezie è stato costituito nel 2017 dalla comune volontà dell’intera filiera vitivinicola del Nordest d’Italia di creare il più grande modello di integrazione interregionale, includendo in un’unica grande denominazione di origine la Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia, la Provincia Autonoma di Trento e il Veneto.
Con una superficie produttiva di 27.000 ettari e una quantità pari a 230 milioni di bottiglie, nel contesto di una filiera composta da 6.141 viticultori, 575 aziende di vinificazione e 371 aziende di imbottigliamento, la DOC Delle Venezie rappresenta oggi l’85% del Pinot Grigio italiano e il 43% di quello mondiale.