PnThlon 2026, a Pordenone la staffetta benefica del 3 ottobre chiama in campo i Comuni

La partenza è fissata alle 16 in piazza XX Settembre. Obiettivo: allargare la partecipazione alla staffetta per sostenere Parent Project

02 luglio 2026 17:23
PnThlon 2026, a Pordenone la staffetta benefica del 3 ottobre chiama in campo i Comuni -
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PORDENONE - Iscrizioni già aperte e una chiamata diretta a Comuni, associazioni, aziende e famiglie del territorio: la quinta edizione di PnThlon è in programma sabato 3 ottobre 2026 in piazza XX Settembre, con partenza della staffetta benefica alle 16:00 e attività di accoglienza e sensibilizzazione per tutta la giornata.

La novità emersa dall’incontro in Municipio promosso dal Comune di Pordenone è l’allargamento del coinvolgimento ai Comuni della provincia, con l’obiettivo di far crescere il numero delle squadre e rafforzare la rete attorno a una manifestazione che unisce sport e solidarietà. La staffetta, organizzata dal Panathlon Club Pordenone in collaborazione con lo Sci Club Panorama Pordenone e con il patrocinio e il sostegno del Comune, sostiene Parent Project APS, associazione che affianca le persone con distrofia muscolare di Duchenne e Becker e le loro famiglie, oltre a promuovere la ricerca scientifica.

Chi c’era all’incontro in Municipio

Al tavolo convocato dal Comune hanno partecipato il presidente del Panathlon Club Pordenone Giorgio Amadio, i consiglieri Massimo Passeri ed Elisabetta Villa, Gianni Giavedon per lo Sci Club Panorama Pordenone, Mauro Chiarot presidente di ANSMES Pordenone e i rappresentanti dei Comuni di Vajont, San Vito al Tagliamento, San Quirino, Casarsa della Delizia, Brugnera, Porcia, Spilimbergo, Sacile, Cordenons, Azzano Decimo e Zoppola.

L’assessore allo Sport Elena Ceolin ha chiesto alle amministrazioni locali di diventare “ambasciatori” della manifestazione, coinvolgendo associazioni sportive, volontariato, imprese e gruppi di cittadini. Il punto centrale è pratico: più squadre si formeranno, maggiore sarà il sostegno alla ricerca contro la distrofia muscolare di Duchenne.

In questo quadro, iniziative che legano attività sportiva e inclusione stanno trovando spazio anche a livello nazionale, come il bando di sport e inclusione rivolto alle associazioni.

Come funziona la staffetta del 3 ottobre

La formula resta quella delle precedenti edizioni: una staffetta aperta a tutti, da affrontare correndo oppure camminando, pensata per allargare la partecipazione anche a chi non pratica sport in modo agonistico. L’appuntamento è fissato in piazza XX Settembre, dove per tutta la giornata saranno allestiti gli spazi per l’accoglienza delle squadre e per le attività di sensibilizzazione legate alla causa sostenuta.

L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è duplice: raccogliere fondi a favore di Parent Project APS e trasformare la giornata in un’occasione di partecipazione collettiva. La manifestazione, arrivata alla quinta edizione, punta infatti a mettere insieme gruppi diversi del territorio in un’unica iniziativa condivisa.

La testimonianza di Jacopo Verardo

Durante l’incontro è intervenuto anche Jacopo Verardo, capitano della PnThlon, che ha raccontato la propria esperienza personale spiegando come i progressi della ricerca abbiano contribuito in modo concreto a migliorare la qualità della vita e ad aprire nuove prospettive per il futuro.

Il suo intervento ha riportato al centro il significato concreto della raccolta fondi: il sostegno alla ricerca e alle famiglie che convivono con la distrofia muscolare di Duchenne e Becker.

Le informazioni utili per partecipare

La partenza della staffetta è fissata per le ore 16:00 di sabato 3 ottobre da piazza XX Settembre. Le iscrizioni sono già aperte. Nel corso della giornata saranno presenti anche gli spazi dedicati all’accoglienza delle squadre e alle attività informative e di sensibilizzazione.

Lo scorso anno, ha ricordato Ceolin, la manifestazione ha coinvolto persone che normalmente non avrebbero condiviso la stessa esperienza, riunite dagli stessi colori e dallo stesso obiettivo. Per l’edizione 2026 il Comune punta ora a estendere ulteriormente questa partecipazione con il coinvolgimento diretto delle amministrazioni della provincia.

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