Polizia di Stato, 142 nuovi agenti assegnati in Friuli Venezia Giulia

Dopo il giuramento del 233° corso allievi agenti, rinforzi destinati soprattutto alle Questure. Il SAP: numeri ancora insufficienti.

04 agosto 2026 15:34
Polizia di Stato, 142 nuovi agenti assegnati in Friuli Venezia Giulia -
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TRIESTE - Sono 142 i nuovi agenti della Polizia di Stato assegnati al Friuli Venezia Giulia dopo il giuramento del 233° corso allievi agenti. Il contingente andrà a rafforzare in via prioritaria le Questure della regione, dopo le precedenti assegnazioni che avevano interessato Commissariati e Polizia di Frontiera.

La distribuzione comunicata per il territorio regionale prevede 61 unità a Trieste, di cui 31 in Questura; 43 a Udine, di cui 16 in Questura; 31 a Gorizia, di cui 15 in Questura; e 7 a Pordenone, tutte destinate alla Questura.

L'arrivo dei nuovi agenti si inserisce in una fase di rafforzamento degli organici che nelle scorse settimane aveva già riguardato anche nove commissari della Polizia di Stato destinati al tirocinio operativo.

Come saranno distribuiti i rinforzi

Il dato più consistente riguarda Trieste, che riceverà 61 agenti. Seguono Udine con 43 unità, Gorizia con 31 e Pordenone con 7. Secondo quanto riferito, l'indicazione del Dipartimento è quella di privilegiare il rafforzamento delle Questure, considerate il punto più esposto nella gestione dei servizi sul territorio.

Per Trieste, 31 dei 61 agenti saranno assegnati alla Questura; a Udine 16 su 43; a Gorizia 15 su 31; a Pordenone tutte e 7 le unità confluiranno in Questura.

Il nodo degli organici resta aperto

Accanto al dato delle nuove assegnazioni, dal SAP regionale arriva però una valutazione prudente sull'impatto complessivo dei rinforzi. Il sindacato parla di una situazione organica ancora critica, spiegando che le carenze accumulate negli anni non possono essere colmate soltanto con questo innesto di personale.

Secondo il segretario regionale Lorenzo Tamaro, il deficit di organico è legato a scelte che nel tempo hanno ridotto la capacità di sostituzione del personale cessato dal servizio: dalla legge Madia alla spending review, fino al blocco del turn-over. A questo, osserva il sindacato, si sarebbe aggiunta anche la chiusura di almeno dieci scuole di formazione, con un effetto diretto sulla possibilità di aumentare il numero degli allievi.

La posizione del SAP Fvg

Il SAP sostiene che negli ultimi anni si sia tornati ad arruolare a pieno regime per recuperare il divario accumulato, ma ritiene che i numeri attuali non bastino ancora a coprire la carenza presente negli uffici di polizia della regione e del Paese.

Nella sua presa di posizione, il sindacato chiede di proseguire con un ricambio generazionale costante, di investire sugli istituti di istruzione e di ampliare la capacità formativa. L'obiettivo indicato è consentire a ogni ufficio di polizia di contare su organici adeguati rispetto alla richiesta crescente di presenza delle forze dell'ordine sul territorio.

Il tema si inserisce nel confronto più ampio già aperto in regione anche sulle riforme del comparto sicurezza, come nel caso della posizione espressa dal SAP Fvg sulla Guardia Nazionale.

Per il sindacato, oltre all'aumento del personale servirebbero anche una revisione delle regole di ingaggio e un cambio di impostazione nell'azione di contrasto alla criminalità. Intanto, il dato immediato per il Friuli Venezia Giulia è l'assegnazione dei 142 nuovi agenti, con la quota più alta destinata a Trieste e rinforzi previsti in tutte e quattro le province coinvolte.

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