Pordenone 2027 e Gorizia-Nova Gorica protagoniste a Milano nel talk sulla creatività
Lunedì 22 giugno alle 18.30 alla Mondadori Duomo. Ingresso libero fino a esaurimento posti, finale con degustazione Fvg.
PORDENONE - Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 e il percorso avviato da Gorizia-Nova Gorica dopo GO! 2025 arrivano a Milano con un appuntamento aperto al pubblico: lunedì 22 giugno 2026, alle 18.30, nello Spazio eventi della Libreria Mondadori Duomo, è in programma il talk “Capitali creative!”, incontro dedicato al valore della creatività tra cultura, informazione, architettura, arte e cucina.
L’iniziativa mette in dialogo tre città simbolo del progetto: Milano, raccontata come capitale della cultura creativa, Pordenone e la realtà transfrontaliera di Gorizia-Nova Gorica. A coordinare l’incontro sarà Massimiliano Finazzer Flory, ideatore e direttore artistico del progetto “Capitali”, promosso dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti; per informazioni è disponibile il numero WhatsApp 328.4350225.
Chi interviene al talk di Milano
Sul palco saliranno cinque ospiti con radici nel Nordest e percorsi professionali differenti. La scrittrice e giornalista del Sole 24 Ore Cristina Battocletti parlerà del rapporto tra creatività e coraggio, a partire dalla scrittura e dall’indagine giornalistica, con uno sguardo anche alle storie di frontiera.
Il direttore di Avvenire Marco Girardo affronterà invece la dimensione etica e spirituale della creatività, soffermandosi su valori, fiducia e responsabilità dell’informazione. L’architetto e designer Ico Migliore porterà il tema sul terreno dello spazio e del territorio, spiegando come architettura e identità possano essere trasformate attraverso il design.
Lo chef Andrea Berton parlerà del gusto come forma di invenzione e sperimentazione, mentre il critico e curatore Lorenzo Michelli, alla guida della Galleria Luigi Spazzapan di Gradisca d’Isonzo, si concentrerà sull’arte contemporanea e digitale, citando anche la DAG di Gorizia come esempio di creatività visiva applicata allo spazio pubblico e alla relazione con la comunità.
È previsto anche un intervento dell’assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi, sul tema della creatività vista con gli occhi dei ragazzi.
Un passaggio tra GO! 2025 e Pordenone 2027
La serata milanese fa parte del tour nazionale “Capitali”, nato per raccontare la sequenza che lega l’esperienza di GO! 2025 a quella di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. Il progetto punta a far conoscere in Italia il passaggio fra due appuntamenti culturali ravvicinati che coinvolgono il Friuli Venezia Giulia, con la collaborazione delle amministrazioni comunali di Gorizia e Pordenone e di Fondazione Pordenonelegge.it.
Nel corso dell’incontro, il filo conduttore sarà una domanda precisa: quali attività contraddistinguono davvero la creatività? La risposta verrà costruita attraverso esperienze diverse, dal giornalismo all’architettura, dalla cucina all’arte. Un percorso che si inserisce nel lavoro di promozione culturale già avviato attorno a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
Secondo il vicepresidente della Regione e assessore alla Cultura e allo Sport Mario Anzil, il progetto nasce per accompagnare la “transizione” del 2026 tra l’anno di GO! 2025 e quello che porterà Pordenone al titolo nazionale nel 2027. Un passaggio che, nelle intenzioni dei promotori, vuole raccontare una continuità culturale del Friuli Venezia Giulia su scala italiana.
Degustazione finale e prossime tappe
Dopo il talk, la serata proseguirà con una degustazione dei sapori creativi del Friuli Venezia Giulia, pensata come momento conviviale legato al territorio d’origine dei protagonisti e del progetto.
Il tour “Capitali” non si fermerà a Milano: la prossima data è già fissata per martedì 14 luglio a Roma, mentre in autunno sono previsti nuovi appuntamenti itineranti a Bari, Bologna e Padova. Tra i temi che ruotano attorno al percorso di Gorizia trova spazio anche la DAG di Gorizia, citata da Michelli come esperienza legata all’arte digitale e alla dimensione pubblica della creatività.
A Milano, il pubblico troverà quindi un confronto tra cinque linguaggi diversi e un’anteprima del racconto culturale che accompagna il Friuli Venezia Giulia dal lascito di GO! 2025 verso l’appuntamento di Pordenone 2027.