Pordenone, l’Alfabetiere lascia piazza del Portello e arriva sulla Rivierasca

Le 26 lettere alte due metri e pesanti tre tonnellate sono state trasferite oggi, 17 agosto 2026, lungo il Noncello.

17 agosto 2026 11:26
Pordenone, l’Alfabetiere lascia piazza del Portello e arriva sulla Rivierasca -
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PORDENONE - Le 26 lettere dell’Alfabetiere di pordenonelegge hanno cambiato posto da oggi, 17 agosto 2026: dopo anni in piazza del Portello, sono state trasferite lungo via Rivierasca, accanto al percorso del Noncello, dove formano un nuovo parco letterario all’ingresso del centro storico. L’intervento ridisegna uno degli accessi alla città e prepara anche gli spazi per la prossima edizione del festival e per il 2027, anno di Pordenone Capitale italiana della Cultura.

Le strutture, diventate negli anni uno dei segni più riconoscibili del festival, sono alte due metri e pesano complessivamente tre tonnellate. Dalla A alla Z, comprese lettere come J, K, X e Y, erano state realizzate nel 2019 per iniziativa di Fondazione Pordenonelegge.it come installazione urbana identitaria. Il progetto era nato da un’idea di Patrizio De Mattio dello studio DM+B & Associati di Pordenone, con realizzazione della ditta Antoniolli di Pordenone.

Pordenone, l’Alfabetiere lascia piazza del Portello e arriva sulla Rivierasca

Dove si trovano ora le lettere

La nuova collocazione è lungo via Rivierasca, tra la strada e l’area pedonale, in sequenza lungo il tracciato del fiume. L’effetto voluto è quello di un “benvenuto” per chi arriva in città, con un percorso visivo che accompagna verso il centro storico e rafforza il legame tra pordenonelegge e il paesaggio del Noncello.

L’Alfabetiere era stato donato cinque anni fa dalla Fondazione al Comune di Pordenone. Il trasferimento è stato deciso in accordo tra amministrazione comunale e Fondazione, con l’obiettivo di valorizzare un tratto urbano considerato strategico anche dal punto di vista pedonale e ciclabile.

Pordenone, l’Alfabetiere lascia piazza del Portello e arriva sulla Rivierasca

Secondo il sindaco Alessandro Basso, il nuovo posizionamento trasforma le lettere nel primo saluto della città a chi arriva a Pordenone, intrecciando la storia di pordenonelegge con uno degli affacci urbani che accompagnano l’ingresso nel centro. L’assessore Lidia Diomede collega invece l’operazione a un intervento di riqualificazione urbana, perché il tratto lungo il Noncello acquista una nuova identità e una maggiore riconoscibilità.

Cosa cambia in piazza del Portello

Lo spostamento libera ora piazza del Portello, dove troverà posto la Dissensio Arena, il nuovo spazio che pordenonelegge 2026 dedicherà agli autori e alle autrici censurati nel mondo. Il nuovo allestimento è pensato come una vera agorà del festival, destinata a portare al centro del dibattito pubblico voci internazionali colpite da censura e repressione, come già annunciato per la Dissensio Arena.

La nuova sistemazione dell’Alfabetiere sarà anche uno dei segni visibili della 27^ edizione di pordenonelegge, in programma dal 16 al 20 settembre 2026, ma soprattutto del percorso verso il 2027, quando Pordenone sarà Capitale italiana della Cultura.

Pordenone, l’Alfabetiere lascia piazza del Portello e arriva sulla Rivierasca

Il legame con il Noncello e con il 2027

Per il presidente di Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti, il trasferimento lungo il Noncello rafforza la simbiosi tra città e festival e rende immediato il carattere letterario di Pordenone per chi entrerà in centro dalla fine dell’estate e per tutto il 2027. La scelta si inserisce anche nel rapporto che la Fondazione ha costruito con il fiume, di cui è parte attiva attraverso il Contratto di Fiume.

Negli ultimi anni il festival ha già esteso la propria presenza oltre gli spazi tradizionali del centro storico, anche attraverso nuovi progetti e collaborazioni come gli eventi culturali a Lignano Pineta. Con il trasferimento dell’Alfabetiere, una delle sue immagini più note diventa ora parte stabile del paesaggio urbano lungo il Noncello.

Pordenone, l’Alfabetiere lascia piazza del Portello e arriva sulla Rivierasca

Le lettere erano state via via adottate da imprese, associazioni e privati. Da oggi formano una sequenza permanente lungo la Rivierasca, mentre piazza del Portello si prepara a ospitare il nuovo spazio del festival dedicato alle voci censurate nel mondo.

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