Pordenone, rassegna su San Francesco verso il 2027: visite all’ex convento il 3 e 4 ottobre
La rassegna “Ascoltare, leggere, crescere” collega presentazioni, spettacoli e approfondimenti al calendario cittadino per gli 800 anni.
PORDENONE - Presentazioni di libri, spettacoli, incontri di approfondimento e anche visite guidate il 3 e 4 ottobre all’ex convento di San Francesco: a Pordenone la rassegna “Ascoltare, leggere, crescere” entra nel calendario dell’Anno francescano e si collega al percorso verso Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
La programmazione, promossa dall’Associazione Euro92-Eventi, dedica nel 2026 una parte dei suoi appuntamenti alla figura di San Francesco d’Assisi, nell’ottavo centenario della morte. Gli eventi sono distribuiti tra Pordenone e il territorio e si intrecciano con il calendario cittadino costruito attorno alle celebrazioni francescane, con il coinvolgimento di realtà ecclesiali, civili, sociali e culturali.
Tra le iniziative collegate al percorso culturale della città rientrano anche quelle organizzate direttamente dal Comune, che punta ad approfondire la presenza francescana a Pordenone. In questo quadro si inseriscono le visite all’ex convento di San Francesco, uno dei luoghi simbolici del centro cittadino, previste nei primi giorni di ottobre.
Il legame con Pordenone 2027
Alla presentazione degli appuntamenti hanno partecipato il sindaco Alessandro Basso e l’assessore alla Cultura Alberto Parigi. Per l’amministrazione comunale, il programma dedicato a San Francesco si inserisce nel cammino con cui la città sta costruendo la sua identità verso il 2027, non solo attraverso eventi e mostre ma anche attraverso temi e valori condivisi.
Basso ha indicato nella figura del santo un riferimento capace di parlare a sensibilità diverse, laiche, cattoliche e cristiane, e ha richiamato il valore del dialogo tra istituzioni civili, Diocesi e realtà sociali del territorio. Nel suo intervento ha ringraziato Sandro Sandrin per la proposta culturale della rassegna e la Diocesi, con il vescovo monsignor Giuseppe Pellegrini, per una collaborazione definita continua anche sugli altri appuntamenti dedicati a San Francesco.
Il percorso verso la Capitale della Cultura, ha osservato il sindaco, passa anche dalla capacità di mettere attorno agli stessi tavoli soggetti diversi della città. Un asse che torna anche nelle iniziative già annunciate per Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.
Libri, spettacoli e approfondimenti tra città e territorio
La rassegna “Ascoltare, leggere, crescere” conferma così una parte del suo programma come spazio di riflessione legato alla figura di San Francesco. Il calendario comprende presentazioni di libri, spettacoli e momenti di approfondimento distribuiti tra il capoluogo e il territorio, in collegamento con l’Anno francescano cittadino.
Parigi ha definito la rassegna una presenza importante nel panorama culturale pordenonese, sottolineando il lavoro costruito da Sandro Sandrin e il valore di una proposta che porta nello spazio pubblico anche il punto di vista della cultura cattolica. Secondo l’assessore, la figura di San Francesco non va ridotta alla cronaca o all’ideologia, ma letta nella profondità del suo messaggio.
Nel suo intervento, Parigi ha citato anche il Cantico delle Creature, osservando che non può essere letto come un semplice manifesto ecologista ma come un inno a Dio che si esprime attraverso la natura. Una chiave interpretativa che, nelle intenzioni del Comune, rende coerente la rassegna con il profilo culturale che Pordenone vuole costruire in vista del 2027.
Le visite all’ex convento di San Francesco
Tra gli appuntamenti già indicati ci sono dunque le visite guidate all’ex convento di San Francesco, in programma 3 e 4 ottobre 2026, inserite nel calendario complessivo delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte del Santo.
L’ex convento viene indicato dall’amministrazione come uno dei luoghi simbolici della città, chiamato a ospitare non solo momenti culturali ma anche una riflessione sulla presenza francescana a Pordenone. Proprio da questo luogo, ha rimarcato il sindaco, passa una parte del racconto con cui la città si prepara al 2027, in un anno che si affianca anche ad altre iniziative culturali e commemorative del territorio, come quelle dedicate a Goffredo Parise.
Un altro elemento evidenziato da Parigi riguarda l’allargamento delle collaborazioni anche al mondo imprenditoriale: secondo l’assessore, il percorso verso la Capitale della Cultura sta già creando nuove relazioni tra ambiti diversi della città, con la rassegna “Ascoltare, leggere, crescere” inserita in questo quadro di collaborazioni.