Skunk Anansie a Pordenone, oltre 5mila persone chiudono il Blues & Co. Festival
Concerto finale al Parco San Valentino con Skin protagonista. Buona affluenza anche per gli appuntamenti in piazza della Motta.
PORDENONE - Si è chiusa davanti a oltre 5mila spettatori al Parco San Valentino la 35ª edizione del Pordenone Blues & Co. Festival, con il concerto degli Skunk Anansie che ha segnato il finale della rassegna. Prima della band britannica è salito sul palco Grove, accolto con applausi per un set energico e incisivo.
A prendersi la scena è stata soprattutto Skin, protagonista di una performance di circa due ore insieme alla sua band. La cantante ha guidato il pubblico tra cori, braccia alzate e partecipazione continua, invitando la platea a cantare e a seguire il ritmo dei brani sotto la luna piena che illuminava il cielo sopra il parco.
Il concerto finale al Parco San Valentino
La serata conclusiva ha confermato il richiamo del festival in uno dei luoghi simbolo dell'estate cittadina, il Parco San Valentino, che nelle prossime settimane ospiterà anche i concerti al Parco San Valentino. Durante il live Skin non si è limitata al palco: è scesa due volte in mezzo al pubblico, si è fatta sorreggere dai fan, ha abbracciato alcune persone e ha lanciato slogan tra un brano e l'altro.
Tra i momenti più partecipati della parte finale del concerto c'è stata “You'll Follow Me Down”, eseguita nei bis, con tutta la platea coinvolta nel canto, bambini compresi.
Il maltempo di domenica 26 e il programma rispettato
L'organizzazione segnala come uno dei passaggi più delicati di questa edizione sia stata la serata di domenica 26 luglio 2026, quando il maltempo ha rischiato di compromettere i concerti di Masterplan, Rivetskull e Yngwie Malmsteen. Il programma è stato comunque portato a termine, con uno slittamento di orario gestito dallo staff.
Un elemento che viene indicato come decisivo per la riuscita complessiva della manifestazione, articolata in più date ed eventi, confermando la tenuta organizzativa anche nelle situazioni più complesse.
L'appuntamento in piazza della Motta con produttori e degustazioni
Buona partecipazione anche per l'iniziativa di venerdì 24 luglio al Monologue, in piazza della Motta, dove è andato in scena “Blues, Food, Wine & More – La musica della terra”. L'incontro ha riunito produttori provenienti da diverse zone del Friuli Venezia Giulia, con degustazioni dedicate alle eccellenze del territorio.
Nel corso della serata è intervenuto anche Fabrizio Nonis, il “Bekér”, che ha raccontato la propria esperienza personale alternando riflessioni e curiosità.
Si guarda già all'edizione 2027
Archiviata la 35ª edizione, l'organizzazione è già al lavoro sul prossimo anno. L'obiettivo è la 36ª edizione del 2027, in un passaggio particolarmente significativo per la città, che sarà Capitale italiana della Cultura.