Pordenone 2027, dalla Regione 140mila euro per teatro, musica e giovani
Via libera alla convenzione con l’Associazione Teatro di Pordenone: in programma attività per ragazzi, educazione finanziaria e residenze
Trieste - La Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato una convenzione con l’Associazione Teatro di Pordenone destinando 140mila euro a un programma di iniziative che accompagnerà il percorso di avvicinamento a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. Il finanziamento sostiene attività rivolte ai giovani, percorsi formativi, progetti culturali e appuntamenti musicali con una dimensione internazionale.
Il provvedimento, approvato dalla Giunta regionale, punta a rafforzare il ruolo di Pordenone come polo culturale capace di coinvolgere il territorio con proposte che spaziano dal teatro alla musica, fino ai percorsi di approfondimento sociale e formativo.
Nel dettaglio, tra le attività dedicate alle nuove generazioni c’è Happy Kids, con spettacoli e laboratori domenicali, accanto al percorso Educational rivolto a studenti e docenti per approfondire prosa e lirica. Sono previsti anche laboratori teatrali estivi pensati per stimolare immaginario e creatività di bambini e ragazzi, in una linea che si inserisce nel più ampio panorama degli eventi per famiglie e ragazzi.
Sul versante dell’approfondimento culturale e sociale rientra invece r-evolution, un ciclo di incontri sull’educazione finanziaria costruito attorno al confronto con esperti e accademici, con l’obiettivo di sviluppare nuovi linguaggi e nuove idee.
La parte musicale del programma comprende la rassegna Contrappunti, costruita sul dialogo tra maestri e giovani talenti, e una doppia residenza artistica dell’orchestra giovanile Gustav Mahler di Vienna. Proprio questo progetto rappresenta uno dei cardini dell’intervento sostenuto dalla Regione.
Nel 2026 sono attesi oltre cento musicisti europei, protagonisti di concerti a Pordenone, Valvasone e Sesto al Reghena. Un calendario che allarga il raggio dell’iniziativa oltre il capoluogo e che richiama, per diffusione sul territorio, formule già viste in altre rassegne.
A commentare l’approvazione della convenzione è stato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil, che ha definito l’intesa un passaggio importante nel percorso di valorizzazione della Capitale italiana della Cultura 2027. Secondo Anzil, il finanziamento conferma l’impegno dell’amministrazione regionale nel sostenere progettualità di alto profilo, capaci di unire formazione, eccellenza artistica e respiro internazionale.
Lo stesso vicegovernatore ha sottolineato che la strategia regionale mira a fare di Pordenone un hub musicale europeo e un centro attrattivo per appassionati e turisti del Nordest e dall’estero. Nello schema approvato dalla Giunta, l’elemento più concreto è però il pacchetto di attività già delineato: spettacoli e laboratori per i più piccoli, percorsi per scuole e insegnanti, incontri sull’educazione finanziaria, la rassegna Contrappunti e la doppia residenza della Gustav Mahler di Vienna con concerti distribuiti tra Pordenone, Valvasone e Sesto al Reghena.