Pordenone punta a Comune Fiorito 2027: sopralluogo di Asproflor sul verde urbano

La commissione guidata da Sergio Ferraro ha visitato le aree fiorite della città con Comune e Gea.

08 luglio 2026 19:00
Pordenone punta a Comune Fiorito 2027: sopralluogo di Asproflor sul verde urbano -
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PORDENONE - Pordenone accelera sul percorso verso Comune Fiorito 2027. La città ha ricevuto la commissione di valutazione di Asproflor, impegnata in un sopralluogo dedicato alle aree fiorite e alla qualità della gestione del verde urbano, uno dei tasselli della candidatura al riconoscimento nazionale.

La visita è stata guidata dal presidente di Asproflor Sergio Ferraro, insieme alla dottoressa Cristina Comisini di Gea e al dottor Filippo Biscontin dell'ufficio Verde pubblico del Comune. Al centro dell'ispezione, la cura delle aiuole, l'organizzazione degli spazi verdi cittadini e il lavoro di manutenzione che negli ultimi anni ha reso il floreale un elemento riconoscibile del paesaggio urbano pordenonese.

Cosa valuta Asproflor

Il sopralluogo rientra nell'iter con cui Asproflor assegna il marchio di Comune Fiorito, riconoscimento che premia i centri capaci di valorizzare il verde pubblico come parte dell'identità cittadina, della vivibilità e della sostenibilità ambientale.

Nel corso dell'incontro sono stati illustrati i punti di forza del sistema di cura e valorizzazione del verde di Pordenone, che l'amministrazione considera uno degli ambiti strategici per la qualità degli spazi pubblici. La visita ha permesso di verificare direttamente la situazione delle aree fiorite e l'impostazione della gestione urbana del verde.

Aiuole fiorite e quartieri

Uno degli aspetti messi in evidenza riguarda l'estensione progressiva delle aiuole anche fuori dal centro, con un lavoro che punta a rafforzare la presenza del verde nei quartieri. L'obiettivo indicato dal Comune è fare in modo che la cura degli spazi verdi non resti soltanto un elemento estetico, ma diventi un fattore diffuso di benessere urbano.

Su questo punto è intervenuto l'assessore Mattia Tirelli, spiegando che il sopralluogo conferma il lavoro portato avanti dalla città per tenere insieme sostenibilità, attenzione all'ambiente e qualità degli spazi pubblici. Le aiuole fiorite, ha aggiunto, sono ormai un tratto distintivo di Pordenone e il lavoro quotidiano di manutenzione viene progressivamente rafforzato anche nei quartieri.

La candidatura si inserisce inoltre in un quadro più ampio per la città, che nel 2027 sarà capitale italiana della Cultura. Un percorso che si affianca ad altri riconoscimenti ambientali e urbani già ottenuti da Pordenone, come ricordato anche dal risultato di città più virtuose per l'ambiente.

Il percorso verso il 2027

Per il Comune, il traguardo di Comune Fiorito rappresenta il riconoscimento di un lavoro già avviato sulla qualità urbana e sulla gestione del verde. La visita della commissione Asproflor è quindi un passaggio tecnico ma anche simbolico nella costruzione dell'immagine di Pordenone come città attenta alla sostenibilità, alla vivibilità e alla cura degli spazi pubblici.

L'attività di valutazione si è concentrata sulle aree fiorite della città e sulla qualità complessiva della gestione del verde urbano, con la partecipazione di Asproflor, Gea e ufficio Verde pubblico del Comune.

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