Sicurezza a Pordenone, controlli rafforzati contro spaccio e degrado
Rafforzati a Pordenone i controlli contro spaccio e degrado, con un presidio coordinato tra tutte le forze dell’ordine.
PORDENONE – Più controlli nelle aree sensibili, un’azione coordinata contro lo spaccio di droga e un dispositivo di sicurezza adattato alle esigenze del periodo estivo. È la linea confermata durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata questa mattina in Prefettura.
Il confronto è servito a valutare gli interventi già messi in campo e a definire come proseguire il presidio della città nelle prossime settimane, quando l’aumento delle presenze e degli appuntamenti pubblici richiederà un’attenzione ancora maggiore.
Il vertice convocato in Prefettura
La riunione è stata presieduta dal prefetto Michele Lastella. Al tavolo erano presenti la questore Graziella Colasanto, il comandante provinciale dei Carabinieri Emanuele Spiller e il comandante provinciale della Guardia di Finanza Bruno Castaldi.
Per il Comune hanno partecipato il sindaco Alessandro Basso, mentre il coordinamento delle competenze comunali in materia di sicurezza fa capo all’assessora Elena Ceolin.
Durante l’incontro è stato esaminato il lavoro svolto negli ultimi giorni da Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia locale, con particolare attenzione alle situazioni che possono creare insicurezza, degrado o problemi di convivenza negli spazi pubblici.
Il piano viene adeguato alla stagione estiva
Il dispositivo antidegrado non sarà limitato a interventi occasionali, ma continuerà attraverso controlli programmati e una presenza costante sul territorio.
Le attività saranno rimodulate in base alle caratteristiche del periodo estivo, tenendo conto delle zone maggiormente frequentate, degli eventi in programma e delle segnalazioni che arrivano dalla cittadinanza.
Nel corso del vertice sono stati inoltre analizzati i provvedimenti preventivi previsti dalle più recenti disposizioni nazionali, che possono essere utilizzati per intervenire sulle condotte ritenute pericolose o incompatibili con il decoro urbano.
Controlli contro lo spaccio
Una parte rilevante delle attività continuerà a riguardare il contrasto alla vendita e al consumo di sostanze stupefacenti.
In questo quadro rientra anche la recente operazione antidroga condotta congiuntamente dalla Questura e dalla Polizia locale. I controlli non si fermeranno al singolo intervento, ma proseguiranno in più zone della città per individuare eventuali punti di spaccio e situazioni sospette.
L’obiettivo è combinare l’attività investigativa con il presidio visibile degli spazi pubblici, intervenendo sia sui reati sia sui comportamenti che alimentano la percezione di insicurezza.
Basso: «Non sono interventi episodici»
Il sindaco Alessandro Basso ha sottolineato come il lavoro sulla sicurezza venga portato avanti con continuità attraverso il coordinamento tra le diverse istituzioni.
«Non si tratta di interventi episodici o dettati dalle sollecitazioni del momento, ma di un’attività strutturata che prosegue secondo una linea condivisa», ha spiegato il primo cittadino.
La riunione ha permesso di verificare i risultati delle misure già adottate e di ricalibrare il piano sulla base delle condizioni estive e delle necessità emerse sul territorio.
Attenzione anche ai grandi eventi
Il presidio verrà mantenuto anche nei prossimi mesi, in vista degli appuntamenti che porteranno in città migliaia di visitatori.
Tra questi c’è Pordenonelegge, in programma dal 16 al 20 settembre con centinaia di eventi e ospiti distribuiti in numerose sedi cittadine.
L’organizzazione della sicurezza dovrà quindi tenere insieme il controllo ordinario del territorio e la gestione dei flussi legati alle manifestazioni.
«L’attenzione resta alta e il territorio continua a essere presidiato», ha concluso Basso, confermando la prosecuzione del lavoro congiunto tra Prefettura, forze dell’ordine e amministrazione comunale.