Ex Battirame, al Canoa Club Naonis la gestione del nuovo centro sportivo
Conclusa la gara per l’immobile ristrutturato con fondi PNRR: previsti sport, attività inclusive e spazi aperti al territorio.
PORDENONE – Sarà il Canoa Club Naonis ASD a gestire l’ex Battirame, l’immobile accanto al Lago San Carlo recuperato con fondi PNRR. Si è chiusa infatti la procedura di gara per l’assegnazione della struttura, che secondo il progetto presentato dall’associazione sportiva diventerà un centro multidisciplinare rivolto non solo agli sportivi, ma più in generale alla comunità.
A guidare il club è Daniele Molmenti, campione olimpico pordenonese dell’acqua mossa, oro nel K1 slalom a Londra 2012, oltre che due volte campione del mondo e cinque volte campione europeo. Dopo l’esperienza come direttore tecnico della Nazionale italiana di canoa e kayak, Molmenti è oggi alla presidenza del Canoa Club Naonis.
Il progetto per l’area del Lago San Carlo
L’idea con cui il club si è aggiudicato il bando punta a trasformare l’ex Battirame in uno spazio dedicato ad attività sportive e di benessere, in collegamento con i parchi urbani cittadini. Il piano si sviluppa attorno a quattro aree, richiamate simbolicamente dagli elementi naturali: acqua, aria, terra e fuoco.
La parte legata all’acqua sfrutta la vicinanza con il lago e prevede attività a pagaia come canoa, kayak e sup, oltre a un pontile attrezzato. Per l’area “aria” sono invece previsti yoga, meditazione e discipline olistiche negli spazi affacciati sul parco, tra terrazza e sala vetrata. La sezione “terra” si concentra sui percorsi verdi con podismo, trekking, nordic walking, ciclismo e running guidato, mentre il “fuoco” identifica la palestra interna destinata a fitness, pilates e ginnastica dolce.
Apertura a tutte le età e attenzione al sociale
Il progetto prevede un utilizzo della struttura aperto a fasce d’età diverse, dai bambini e ragazzi tra i 6 e i 17 anni fino agli over 65, con attività dedicate anche a persone con disabilità e a utenti segnalati dai servizi sociali. Per questi percorsi sono annunciati accessi gratuiti o fortemente agevolati. Un’impostazione che si inserisce anche nel tema del lavoro e integrazione affrontato in altri contesti istituzionali del territorio.
Tra i servizi previsti figurano inoltre docce e spogliatoi gratuiti per runner e ciclisti che frequentano il Parco San Carlo, con gestione attraverso un’app dedicata disponibile per iOS e Android.
Secondo il calendario indicato nel progetto, i corsi e gli abbonamenti saranno attivi da settembre a giugno, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 22, mentre il fine settimana sarà riservato agli eventi. Da giugno a settembre troveranno spazio invece i centri estivi, dal lunedì al venerdì dalle 7.45 alle 17.
Spazi condivisi con associazioni ed enti
La struttura potrà anche essere messa a disposizione di altre realtà del territorio per iniziative compatibili con l’impostazione del centro. L’obiettivo indicato dall’amministrazione comunale è quello di farne un luogo di aggregazione stabile per la città.
Nel commentare l’esito della gara, il sindaco Alessandro Basso ha sottolineato il recupero dell’immobile grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza e il valore della presenza di Molmenti alla guida del progetto. L’assessora allo Sport Elena Ceolin ha evidenziato soprattutto il carattere accessibile e inclusivo dell’iniziativa, mentre l’assessora con deleghe a PNRR e Patrimonio Lidia Diomede ha richiamato il completamento del percorso di riqualificazione e la restituzione dello spazio alla cittadinanza.
L’assegnazione arriva in una fase in cui, anche sul fronte del turismo cresce il tema della valorizzazione del territorio e dei servizi connessi agli spazi aperti resta centrale nel dibattito locale e regionale.