Pordenone amplia il fotovoltaico comunale: altri 620 kW in arrivo su scuole e impianti
Installazioni già attive per circa 1 megawatt e nuovi interventi tra 2025 e 2026. In progettazione altri 620 kW.
PORDENONE - Il Comune spinge ancora sulle rinnovabili: sugli edifici pubblici cittadini sono già installati impianti fotovoltaici per una potenza complessiva di circa 1 megawatt, destinata ad aumentare con nuovi cantieri già avviati o in fase di allacciamento. Il piano riguarda scuole, centri sportivi, uffici e altre strutture comunali e si inserisce nella strategia di efficientamento energetico del patrimonio pubblico.
Nel biennio 2025-2026 sono stati infatti installati, oppure sono in fase di installazione e collegamento alla rete, nuovi impianti per ulteriori 620 kW. Gli interventi interessano il Polo Young, la Birreria, il Battirame, il centro sportivo Agosti, il Centro anziani di Torre, le nuove scuole Lozer e Beato Odorico, il nuovo asilo di Torre e Spazio Zero.
A questo pacchetto si aggiungono altri 620 kW già in progettazione, previsti per il Cimitero urbano e per il centro sportivo De Marchi. Se il cronoprogramma verrà confermato, la capacità complessiva del sistema fotovoltaico comunale sarà quindi destinata a crescere in modo consistente nei prossimi mesi.
Dove saranno installati i nuovi impianti
La linea scelta dall'amministrazione punta a distribuire gli investimenti su edifici con funzioni diverse: istruzione, sport, servizi di quartiere e strutture pubbliche. In questo modo la produzione di energia da fonti rinnovabili viene estesa a una parte sempre più ampia del patrimonio comunale, con l'obiettivo di ridurre i consumi energetici e contenere i costi di gestione.
L'assessore all'Ambiente Mattia Tirelli inquadra il fotovoltaico come parte di una strategia più ampia, non come intervento isolato. Il Comune, spiega, lavora su programmazione, monitoraggio dei risultati e investimenti di lungo periodo, con un duplice obiettivo: abbassare i consumi e generare benefici ambientali ed economici da reinvestire sul territorio.
Il ruolo dell'Ufficio Energia
A coordinare questo percorso è l'Ufficio Energia del Comune di Pordenone, certificato ISO 50001. La struttura segue la gestione e il monitoraggio dell'efficientamento energetico del patrimonio comunale e da quest'anno supervisiona anche la nuova rete di illuminazione pubblica e semaforica a LED nell'ambito del progetto di smart lighting.
Lo stesso ufficio è impegnato anche nell'attuazione delle azioni previste dal PAESC, il Piano d'Azione per l'Energia Sostenibile e il Clima, e nei prossimi mesi dovrà analizzare i dati provenienti dai progetti di Smart City.
Comunità energetiche e risorse per il territorio
Nel percorso avviato dal Comune rientra anche l'adesione a Part-Energy, la prima Comunità Energetica Rinnovabile presente sul territorio. Un modello che si inserisce nel quadro più ampio delle comunità energetiche, tema su cui Pordenone punta a mantenere un ruolo attivo anche in vista della futura Comunità Energetica Regionale.
Secondo quanto emerso nell'ultima assemblea dei soci, grazie all'energia condivisa dai circa 250 soci aderenti alle due cabine primarie che interessano il territorio comunale, per il 2025 sono stati confermati circa 70 mila euro di incentivi riconosciuti dal GSE, oltre a ulteriori risorse fino a 30 mila euro destinate a finalità sociali.
Il Comune di Pordenone ha già ricevuto un primo contributo relativo al 2024, pari a 2.000 euro. La somma è stata destinata alla riqualificazione del parco giochi dell'area verde di Vallenoncello.