Pordenone, al Kennedy 40 borse di studio assegnate a studenti meritevoli

Cerimonia nell’auditorium dell’istituto tecnico tecnologico con aziende, famiglie e Comune per premiare il merito scolastico

03 giugno 2026 15:33
Pordenone, al Kennedy 40 borse di studio assegnate a studenti meritevoli -
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PORDENONE - Quaranta studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico “J.F. Kennedy” sono stati premiati nella mattinata di 3 giugno 2026 con altrettante borse di studio, assegnate nell’ambito della tradizionale cerimonia “Un ponte tra scuola e impresa”. L’iniziativa, ospitata nell’auditorium dell’istituto, ha riunito studenti, famiglie, docenti, aziende e associazioni del territorio che hanno scelto di sostenere concretamente il percorso formativo dei ragazzi.

Le 40 borse di studio sono state messe a disposizione grazie al contributo del Cav. Rino Marson, di Digiz Holding, dell’Associazione Seniores del Lavoro Electrolux, di Casagrande Spa, Savio Macchine Tessili Spa, Farmacia Bertolini, Espiù Srl e SMH Technologies Srl. Si tratta di realtà che fanno parte del tessuto economico locale e che hanno voluto riconoscere l’impegno e i risultati raggiunti dagli studenti durante l’anno scolastico.

La cerimonia al Kennedy

All’appuntamento hanno partecipato il sindaco Alessandro Basso, l’assessore all’Istruzione Pietro Tropeano, il dirigente scolastico Piervincenzo Di Terlizzi, i rappresentanti delle imprese sostenitrici e i familiari degli studenti premiati.

Il senso dell’iniziativa è quello di rafforzare il rapporto tra formazione tecnica e mondo produttivo, in una città dove il legame tra scuola e aziende resta un tema centrale anche per l’orientamento e l’ingresso dei giovani nel lavoro. Un tema che a Pordenone si intreccia anche con altre misure di sostegno allo studio, come le borse di studio assegnate in città in altri percorsi scolastici.

Il legame tra formazione e territorio

Nel suo intervento, il sindaco Alessandro Basso ha sottolineato il valore della formazione tecnica per il futuro del territorio e del sistema produttivo locale. «Guardiamo con grande interesse agli studenti che scelgono percorsi tecnologici e tecnico-scientifici perché rappresentano una risorsa fondamentale per il futuro del nostro territorio. In una fase complessa per il mondo della manifattura e dell’impresa, investire nella formazione significa investire sulle persone che saranno chiamate a costruire il futuro della nostra comunità. Il Kennedy è una scuola che negli anni è diventata un punto di riferimento e un simbolo di una comunità educante capace di costruire competenze, responsabilità e prospettive».

Basso ha poi aggiunto che dietro ai risultati raggiunti ci sono il lavoro quotidiano di studenti, famiglie, insegnanti e imprese, e ha ribadito l’intenzione dell’amministrazione di continuare a sostenere l’alleanza tra scuola e territorio.

Il ruolo delle imprese

L’assessore all’Istruuzione Pietro Tropeano ha evidenziato invece il significato educativo e comunitario della giornata: «È certamente un bel momento che vede protagonisti i nostri ragazzi, che rappresentano un patrimonio prezioso per la comunità, sia come studenti sia come cittadini. Il loro impegno, la loro passione e i risultati conseguiti sono motivo di orgoglio per tutta la scuola e per la città».

Tropeano ha richiamato anche l’importanza di costruire un dialogo costante tra il mondo della formazione e quello delle imprese, indicando in questo rapporto uno strumento concreto per offrire opportunità di crescita personale e professionale ai giovani.

Durante la cerimonia è stato infine rivolto un ringraziamento alle aziende che hanno sostenuto le borse di studio e ai docenti che accompagnano gli studenti nel percorso di formazione. Le premialità assegnate al Kennedy sono arrivate dal Cav. Rino Marson, da Digiz Holding, dall’Associazione Seniores del Lavoro Electrolux, da Casagrande Spa, Savio Macchine Tessili Spa, Farmacia Bertolini, Espiù Srl e SMH Technologies Srl.

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