Pordenone dedica una grande mostra a Guido Cecere: alla Galleria Sagittaria dal 12 settembre

Ingresso libero a Casa Zanussi per la retrospettiva sul fotografo e art director.

A cura di Web Team Web Team
31 agosto 2026 13:24
Pordenone dedica una grande mostra a Guido Cecere: alla Galleria Sagittaria dal 12 settembre -
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PORDENONE - Dal 12 settembre 2026 la Galleria Sagittaria di Casa Zanussi ospita “Guido Cecere. Wunderkammer”, mostra dedicata al fotografo e art director scomparso nel 2019 che ha segnato la grafica e la pubblicità italiana. L’esposizione resterà aperta fino al 28 novembre, con ingresso gratuito dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 19, in via Concordia 7.

La rassegna mette al centro uno degli aspetti più originali del lavoro di Cecere: la costruzione dello scatto fotografico come una vera camera delle meraviglie, tra oggetti, segni visivi e materiali della cultura di massa. In mostra soprattutto i celebri Calendari d’autore stampati in scala reale 1:1 e il lavoro sul ribaltamento zenitale del banco ottico, elementi che hanno reso riconoscibile la sua ricerca tra fotografia commerciale, Pop Art e sperimentazione formale.

Pordenone dedica una grande mostra a Guido Cecere: alla Galleria Sagittaria dal 12

L’appuntamento è la 517ª mostra promossa dal Centro Iniziative Culturali Pordenone ed è curato da Angelo Bertani, Walter Criscuoli e Fulvio Dell’Agnese. Il progetto è realizzato con il Comune di Pordenone ed è tra quelli selezionati nell’ambito di “Verso Pordenone 2027”, il percorso collegato alla candidatura della città a Capitale italiana della Cultura. Sostengono l’iniziativa anche Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e Unione Artigiani della provincia.

Cosa racconta la mostra

Il percorso espositivo prova a rileggere in modo organico il lavoro di Cecere a sette anni dalla scomparsa, andando oltre il tributo celebrativo. Il focus è sul suo metodo visivo: una fotografia costruita con rigore grafico, oggetti di recupero, cartoline, materiali pubblicitari, insegne, pupazzi e frammenti dell’immaginario industriale trasformati in racconto.

La mostra evidenzia anche il lato di collezionista che ha accompagnato tutta la sua produzione. Nei materiali raccolti nel tempo, e poi riorganizzati nello studio e nell’abitazione-laboratorio, i curatori rintracciano la matrice di quella che viene letta come una “archeologia narrativa” dell’immagine.

Pordenone dedica una grande mostra a Guido Cecere: alla Galleria Sagittaria dal 12

Cecere, che fu titolare della cattedra di fotografia all’Accademia di Belle Arti di Venezia e docente anche a Urbino e Roma, viene presentato come una figura capace di spostare la fotografia promozionale e industriale su un terreno più ampio, tra ricerca teorica, riflessione meta-iconografica e uso ironico del linguaggio pop.

Dalla formazione a Londra al premio europeo

Formatosi al Corso Superiore di Arte Grafica di Urbino con Albe Steiner e Michele Provinciali, Cecere si specializzò poi in fotografia creativa al London College of Printing con Jorge Lewinski. Furono gli anni in cui assorbì da vicino la lezione della Pop Art britannica, anche frequentando i mercati storici di Camden e Portobello, dove l’oggetto quotidiano e il frammento della civiltà industriale diventavano materia visiva e simbolica.

Questa impostazione, spiega il progetto espositivo, attraversa l’intera sua opera e arriva anche ai lavori che gli valsero il Premio per il miglior Calendario fotografico europeo alla Fiera del Libro di Francoforte nel 1994.

La sede pordenonese, già al centro di altri appuntamenti culturali cittadini come la [mostra su Rodolfo Valentino alla Galleria Sagittaria], ospita così un’indagine che lega fotografia, grafica editoriale e pubblicità d’autore.

Pordenone dedica una grande mostra a Guido Cecere: alla Galleria Sagittaria dal 12

Quattro incontri tra settembre e ottobre

Accanto alla mostra è previsto un programma di approfondimenti curato dal CRAF di Spilimbergo con il Centro Iniziative Culturali Pordenone. Il primo appuntamento è l’anteprima inserita nel calendario di [pordenonelegge 2026], con un focus dedicato a “Guido Cecere. Wunderkammer” e la partecipazione di Michele Smargiassi.

Gli incontri proseguiranno poi a ottobre. Giovedì 15 ottobre Angelo Bertani e Walter Criscuoli guideranno “Sulle tracce di Guido”, intervento dedicato al rapporto tra oggetto ritrovato e pensiero critico. Giovedì 22 ottobre Elio Ciol e Stefano Ciol dialogheranno con Alvise Rampini nell’incontro “Firmato Ciol”, che ripercorre gli scambi con Cecere e guarda anche ai futuri progetti dei Ciol nel contesto di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027.

L’ultimo appuntamento sarà giovedì 29 ottobre, quando Leonardo Fabris condurrà “Un giovane fotografo e l’importanza di un maestro”, incontro centrato sul ruolo didattico che Cecere ha avuto nelle accademie italiane.

Pordenone dedica una grande mostra a Guido Cecere: alla Galleria Sagittaria dal 12

Orari e ingresso

La mostra “Guido Cecere. Wunderkammer” sarà visitabile alla Galleria Sagittaria, Casa Zanussi Centro Cultura Pordenone, in via Concordia 7, fino al 28 novembre 2026. L’apertura è prevista dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 19, con ingresso libero.

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