Pordenone, 4 mila visitatori per la mostra su Miles Davis a Villa Cattaneo

Bilancio finale per l’esposizione ospitata tra maggio e luglio 2026: pubblico da tutta Italia, dall’Austria, Germania e Francia.

27 luglio 2026 09:19
Pordenone, 4 mila visitatori per la mostra su Miles Davis a Villa Cattaneo -
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PORDENONE - Si chiude con 4 mila visitatori in 32 giorni di apertura la mostra “Miles Davis 100 – Listen to This!”, allestita a Villa Cattaneo tra maggio e luglio 2026 per il centenario della nascita del trombettista americano. Il dato racconta una partecipazione ampia, con presenze dal territorio ma anche da diverse regioni italiane e dall’estero, in particolare da Austria, Germania e Francia.

L’esposizione, dedicata a uno dei musicisti più influenti del Novecento, ha richiamato appassionati e curiosi da Veneto, Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia e Sardegna, oltre a molti visitatori locali. Tra chi ha raggiunto Villa Cattaneo anche nomi noti del mondo della cultura e della musica come Giordano Bruno Guerri, Roi Paci, Lou Marini e Simon Phillips.

I numeri della mostra e il pubblico arrivato a Pordenone

La mostra è rimasta aperta per 32 giorni distribuiti fra maggio e luglio, inserendosi nelle celebrazioni internazionali per i cento anni dalla nascita di Miles Davis, nato nel 1926. A Pordenone il progetto ha puntato non solo sull’esposizione, ma su un programma parallelo capace di allargare il pubblico e di trasformare Villa Cattaneo in uno spazio frequentato anche oltre la visita in mostra.

Secondo l’assessore alla Cultura Alberto Parigi, il risultato dimostra la capacità di un progetto culturale di qualità di coinvolgere pubblici diversi: residenti del quartiere, appassionati arrivati da tutta Italia, turisti stranieri e artisti presenti in città anche in occasione dei concerti. Nel percorso che porterà a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, Villa Cattaneo viene indicata come uno dei luoghi destinati ad avere un ruolo centrale.

Incontri, concerti e visite guidate

Accanto all’esposizione, il calendario ha messo insieme appuntamenti di approfondimento e attività per pubblici differenti. In programma ci sono stati 13 incontri musicali con il curatore Enrico Merlin, 3 concerti, 6 incontri con ospiti speciali, 12 visite guidate e 5 laboratori per famiglie realizzati con Eupolis.

Tra gli appuntamenti più particolari viene segnalato un concerto con la tromba originale appartenuta a Miles Davis. Gli incontri speciali hanno coinvolto, tra gli altri, Stefano Zenni, direttore artistico del Torino Jazz Festival, Stefano Bragalini, Rodman Marymor e Anthony Barboza.

Gli eventi diffusi tra Pasiano, Polcenigo e Spilimbergo

L’iniziativa non si è fermata a Villa Cattaneo. Il progetto ha infatti coinvolto anche altre realtà culturali con 5 eventi diffusi organizzati al MIRS di Pasiano, al Palazzo del Fumetto, al Teatro di Polcenigo, a Villa Cattaneo di San Quirino e all’Osteria 3 Corone di Spilimbergo.

Questa rete di appuntamenti ha accompagnato la mostra ampliandone il raggio sul territorio pordenonese e nelle aree vicine. Nelle settimane scorse il richiamo di Miles Davis si era visto anche in iniziative come Beyond The Blue, altro progetto che ha rimesso al centro la sua influenza nella musica contemporanea.

Il ruolo di Villa Cattaneo verso il 2027

Nel bilancio finale, il Comune lega il successo della mostra anche alla prospettiva di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027. A Villa Cattaneo, ha spiegato Parigi, prenderà forma il PFM Polo del Futuro Musicale, uno spazio affidato ai giovani e dedicato alla musica in diverse forme, dalla sperimentazione agli eventi tematici, dall’alta formazione alla produzione artistica.

L’organizzazione della mostra è stata curata dal Comune insieme all’associazione Blues in Villa. Il progetto si chiude quindi con un dato preciso: 4 mila ingressi per l’esposizione e un calendario composto da 13 incontri di approfondimento, 3 concerti, 6 appuntamenti con ospiti speciali, 5 eventi diffusi, 12 visite guidate e 5 laboratori per famiglie.

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