Polo Young, lavori al via in tarda primavera per il nuovo parco urbano
Il progetto nell’area ex Fiera prevede 56 nuove piante, percorsi ciclopedonali, giochi e interventi sui suoli per 380 mila euro.
PORDENONE – Partiranno nella tarda primavera i lavori per realizzare il nuovo parco urbano del Polo Young, nell’area dell’ex Fiera. L’intervento completa il percorso di rigenerazione di una zona strategica a nord del centro storico e punta a trasformare uno spazio in passato segnato anche dalla presenza di aree di sosta in un luogo verde, accessibile e utilizzabile ogni giorno.
Il progetto riguarda complessivamente circa 23 mila metri quadrati, dei quali quasi 15 mila destinati a spazio aperto. Al centro ci sono il verde, i percorsi, le funzioni sportive e aggregative e una serie di opere ambientali per un investimento stimato in circa 380 mila euro.
Il nuovo assetto dell’area
Il Polo Young entrerà nella rete dei grandi parchi cittadini, in un contesto attraversato quotidianamente da studenti, famiglie, associazioni e sportivi. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione comunale è creare un parco riconoscibile e fruibile, collegato alla vita del quartiere e capace di migliorare la qualità di vita nell’area dell’ex Fiera.
Secondo l’assessore Mattia Tirelli, il nuovo parco avrà un ruolo di connessione verde tra l’ambito del Parco del San Valentino e il giardino del Centro Studi. La presenza delle alberature, ha spiegato l’assessore, non sarà pensata come semplice elemento di arredo, ma come parte strutturale del progetto.
Alberi conservati e nuove piantumazioni
Il piano prevede il mantenimento di 81 alberi già presenti e la messa a dimora di altri 56 esemplari, per un totale di 137 alberi nell’area. Le nuove piante saranno a pronto effetto e scelte tra tigli, cercis e pyrus calleryana, con garanzia di attecchimento nei primi tre anni dall’impianto.
La distribuzione delle alberature seguirà un disegno unitario, tenendo conto degli esemplari esistenti, dello sviluppo futuro delle piante e dell’equilibrio complessivo del parco. In questo modo l’area punta a cambiare funzione e immagine, rafforzando la qualità ambientale urbana di una parte molto frequentata della città.
Percorsi, giochi e suoli più permeabili
Tra gli interventi previsti ci sono nuovi percorsi ciclopedonali tra via San Quirino e via Concordia, il riassetto del giardino della scuola primaria Collodi, spazi didattici a carattere botanico e agronomico, aree gioco con pavimentazione antitrauma e giochi interattivi.
Il progetto comprende anche parterre con erbacee, tappezzanti e aromatiche, il rifacimento dei prati, nuovi arredi urbani, rastrelliere per circa 60 biciclette e un impianto di irrigazione alimentato da vasche per la raccolta delle acque meteoriche. Sono previsti inoltre interventi per migliorare il drenaggio e la permeabilità dei suoli, così da favorire l’assorbimento dell’acqua e ridurre il ruscellamento superficiale.
L’investimento ambientale, pari a circa 380 mila euro, include alberi, arbusti, verde orizzontale e lavori sui suoli. Per l’amministrazione si tratta di una scelta legata non solo all’aspetto estetico dell’area, ma anche al suo funzionamento ecologico.
Il Polo Young e gli edifici ad alta efficienza
Il nuovo complesso sportivo dell’ex Fiera sarà realizzato con edifici in classe NZEB, cioè strutture a energia quasi zero, ad alta prestazione energetica e con un impatto emissivo ridotto rispetto alle costruzioni tradizionali. Tra le funzioni previste rientrano anche le nuove strutture della palestra, compresa una parete di arrampicata da 13 metri.
Nel disegno complessivo del Polo Young troveranno spazio anche le sedi delle associazioni dell’ex Fiera, che contribuiranno a rendere viva l’area durante la settimana. Il progetto si inserisce nel quadro degli obiettivi del Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima del Comune di Pordenone.