Pordenone, alle Poste Centrali arriva l’operatore di accoglienza dedicato ai clienti
Alle Poste Centrali una figura dedicata a orientare i cittadini tra sportelli, servizi e strumenti digitali come le app.
PORDENONE - Alle Poste Centrali di Pordenone è entrata in servizio una figura dedicata esclusivamente all’accoglienza dei clienti. Si tratta dell’Oda, l’Operatore di accoglienza, incaricato di aiutare i cittadini a orientarsi tra sportelli, servizi e strumenti digitali, con l’obiettivo di rendere più semplice e veloce l’accesso in ufficio.
A ricoprire il ruolo è Davide Mattia, classe 1979, originario di Caltagirone, arrivato da poche settimane a Pordenone e già impegnato nel primo contatto con gli utenti appena varcata la soglia dell’ufficio postale centrale.
Il suo compito è pratico: accogliere, capire le esigenze di chi entra, fornire indicazioni immediate quando bastano, oppure accompagnare la persona verso il servizio più adatto quando la richiesta è più complessa. L’attività comprende anche il supporto nell’utilizzo delle applicazioni e dei canali digitali, sempre più presenti nella gestione quotidiana dei servizi postali.
Un supporto all’ingresso per sportelli e servizi digitali
«Cerco di capire subito le esigenze delle persone: a volte basta un’indicazione, altre volte è necessario accompagnarle nella risoluzione di piccoli o grandi problemi», racconta Davide Mattia. L’obiettivo, spiega, è far sentire le persone ascoltate e indirizzarle nel modo corretto.
La presenza dell’Operatore di accoglienza si inserisce nel lavoro di riorganizzazione dei servizi al pubblico di Poste Italiane, che negli ultimi mesi ha investito anche sull’accessibilità degli strumenti automatici e dei canali digitali, come dimostra l’ampliamento della rete Postamat anche in Friuli.
Da Caltagirone a Pordenone: il trasferimento nel 2024
Alle spalle di Mattia c’è un percorso professionale articolato. Dopo la laurea in giurisprudenza ha conseguito un master in economia e ha lavorato per oltre quindici anni come libero professionista. Ha inoltre maturato esperienze come docente di sostegno, lo stesso settore in cui opera anche la moglie.
Nel 2024 ha scelto di cambiare vita. «Lavoravo molto e da libero professionista avevo anche le mie soddisfazioni, ma ho sentito il bisogno di rivedere le mie priorità. Desideravo avere più tempo per la mia famiglia e per mio figlio Lorenzo, e soprattutto una prospettiva stabile che mi permettesse di programmare il futuro», spiega.
Da qui il trasferimento in Friuli Venezia Giulia, condiviso con la moglie Samuela, anche lei alla ricerca di una maggiore stabilità lavorativa nel mondo dell’istruzione.
La candidatura in Poste e la nuova vita in città
Dopo un primo periodo nella scuola, è arrivata l’opportunità di entrare in Poste Italiane. «Sul sito di Poste Italiane cercavano degli sportellisti a Pordenone e ho deciso di candidarmi. Cercavo un contesto che valorizzasse la mia esperienza e mi offrisse possibilità di crescita, ma senza rinunciare alla qualità della vita. Qui ho trovato tutto questo».
La stabilità cercata si è tradotta in scelte concrete: Davide Mattia e la moglie hanno acquistato casa a Pordenone, consolidando il progetto familiare avviato in Friuli. A rafforzarlo anche la vicinanza dei genitori di Davide, che oggi dividono il loro tempo tra la Sicilia e il Friuli per restare accanto ai figli e al nipote.
«La nostalgia per Caltagirone c’è sempre, ma oggi posso dire di essere sereno. Qui ho trovato un lavoro che mi piace, ho i miei genitori vicini e tutto ciò mi permette di guardare avanti», racconta.
Nell’ufficio centrale di Pordenone, il nuovo incarico si traduce ogni giorno nell’assistenza diretta a chi entra: orientamento tra gli sportelli, aiuto nella scelta del servizio corretto e supporto nell’uso degli strumenti digitali disponibili in sede e tramite app.