Pordenone, il 4 settembre a Palazzo Ricchieri la presentazione del catalogo su Mario Moretti
Venerdì 4 settembre alle 18 al Museo Civico d'Arte di Palazzo Ricchieri. Ingresso libero, mostra aperta fino al 21 settembre 2026.
PORDENONE - Un nuovo appuntamento accompagna la mostra dedicata a Mario Moretti al Museo Civico d'Arte di Palazzo Ricchieri: venerdì 4 settembre alle 18 è in programma la presentazione del catalogo dell'esposizione “Mario Moretti. L'estro disciplinato dall'arte. Pitture, sculture, disegni”, con interventi dei curatori Giancarlo Pauletto, Riccardo Moretti e Patrizio De Mattio. Al termine è prevista una visita guidata gratuita alla mostra. L'ingresso è libero.
L'iniziativa si inserisce nel calendario culturale del Comune di Pordenone e riguarda una delle esposizioni attualmente aperte in città, visitabile fino al 21 settembre 2026. La rassegna è promossa dal Comune e prodotta dall'Archivio Moretti.
Dove e quando
L'appuntamento si tiene al Museo Civico d'Arte di Palazzo Ricchieri, sede della mostra dedicata all'artista pordenonese del Novecento. Durante l'incontro i tre curatori illustreranno il percorso critico ed espositivo costruito attorno all'opera di Moretti, seguendo il suo lavoro tra pittura, scultura e disegno.
La presentazione del catalogo offre anche l'occasione per visitare l'esposizione con una lettura guidata, senza costi aggiuntivi, subito dopo l'incontro pubblico.
Il percorso della mostra
La mostra ripercorre l'intera produzione di Mario Moretti, pittore, scultore e ceramista che visse a Pordenone fin da giovanissimo e qui sviluppò il proprio cammino artistico. Il percorso mette in dialogo opere dagli anni Trenta alla piena maturità, evidenziando una ricerca capace di tenere insieme libertà creativa e disciplina formale.
Un nucleo centrale dell'esposizione è dedicato ai lavori realizzati durante la prigionia nei campi di concentramento tedeschi nella Seconda guerra mondiale. Si tratta di acquerelli e disegni che vengono letti non solo come testimonianza artistica, ma anche come documento umano, legato ai temi della memoria, della resistenza e della speranza.
Il legame con il programma culturale cittadino
L'assessore alla Cultura Alberto Parigi collega la mostra al più ampio calendario di esposizioni previsto tra la seconda metà del 2026 e il 2027, con oltre 50 appuntamenti. In questo quadro rientrano anche i progetti di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 e il filone “La Cultura che Cura”, che mette in relazione attività culturali, benessere personale e capacità di affrontare momenti difficili.
Secondo Parigi, la vicenda personale e artistica di Mario Moretti rende evidente proprio questo intreccio tra arte e vita. L'assessore richiama anche un'iniziativa già avviata dal Comune in collaborazione con ASFO, un corso gratuito di medicina narrativa che ha registrato il tutto esaurito e che l'amministrazione intende riproporre in occasione di altre mostre cittadine.
L'esposizione “Mario Moretti. L'estro disciplinato dall'arte. Pitture, sculture, disegni” resta visitabile a Palazzo Ricchieri fino al 21 settembre 2026.