Pordenone, partiti i Punti Verdi comunali: 240 bambini nei centri estivi per l’infanzia

Il servizio comunale per la fascia 3-6 anni è attivo in tre sedi dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 17, fino al 24 luglio o al 7 agosto.

30 giugno 2026 17:28
Pordenone, partiti i Punti Verdi comunali: 240 bambini nei centri estivi per l’infanzia -
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PORDENONE - Sono partiti i Punti Verdi comunali per l’infanzia a Pordenone: coinvolti 240 bambini tra i 3 e i 6 anni, inseriti nei centri estivi organizzati in tre scuole dell’infanzia cittadine. Il servizio resterà attivo fino al 24 luglio o al 7 agosto, in base al turno scelto dalle famiglie.

Le attività si svolgono nelle scuole dell’infanzia Vittorio Emanuele di viale Martelli, Giancarlo Cerini di via Beata Domicilla e Ada Negri. I bambini frequentano i centri dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 17, partecipando durante la giornata a proposte educative, ricreative e laboratoriali in ambienti climatizzati.

Dove si svolgono i centri e come funzionano

Il servizio è rivolto alla fascia 3-6 anni e rappresenta uno dei principali strumenti estivi di supporto alle famiglie durante la chiusura delle scuole. Nelle tre sedi cittadine i piccoli trascorrono l’intera giornata con educatrici ed educatori impegnati nelle attività quotidiane.

I Punti Verdi sono gestiti dalla Fondazione Opera Sacra Famiglia e dalla Cooperativa Ascaretto. Il programma punta soprattutto su gioco, laboratori e momenti di socializzazione, con l’obiettivo di favorire crescita personale e sviluppo delle potenzialità di ogni bambino in un contesto sicuro e inclusivo.

Sul fronte del sostegno alle famiglie e delle iniziative estive per i più piccoli, in Veneto si muovono anche altri strumenti come il bando per i centri estivi 2026 promosso da Banca delle Terre Venete, dedicato ai progetti sul territorio.

La visita nelle tre sedi comunali

Nella giornata di avvio l’assessore all’Istruzione Pietro Tropeano ha visitato le tre sedi dei Punti Verdi, portando il saluto dell’amministrazione a coordinatori, operatori e bambini impegnati nelle prime attività.

Secondo quanto riferito dall’assessore, il servizio offre un supporto concreto nel periodo estivo e garantisce ai bambini una proposta educativa per l’intera giornata, in spazi confortevoli e climatizzati. Durante la visita, Tropeano ha parlato di un clima positivo all’interno dei centri, con bambini impegnati a giocare insieme e a condividere attività formative ed educative.

Anche il sindaco Alessandro Basso ha richiamato il valore del servizio per la città, sottolineando che i Punti Verdi rispondono alle esigenze dei genitori durante la pausa scolastica e allo stesso tempo offrono ai più piccoli occasioni di gioco, crescita e socializzazione.

Come sono finanziati i Punti Verdi

I Punti Verdi comunali sono finanziati anche attraverso il Fondo per le attività socio-educative a favore dei minori della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Al sostegno si aggiunge il contributo della Fondazione Friuli, indicato dal Comune come elemento che ha permesso di ampliare e qualificare ulteriormente l’offerta educativa e ricreativa proposta alle famiglie del territorio.

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