Pordenone, al via il servizio civile del Consorzio Leonardo per 11 giovani

Coinvolti in quattro progetti tra inclusione sociale, supporto educativo, autonomia degli anziani e organizzazione di eventi culturali.

21 ottobre 2026 10:54
Pordenone, al via il servizio civile del Consorzio Leonardo per 11 giovani -
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Ha preso il via il programma di Servizio civile universale del Consorzio Leonardo - che riunisce le cooperative sociali aderenti a Confcooperative Pordenone e da quest’anno anche la Fondazione Pordenonelegge.it - dal titolo “Orizzonti comuni: inclusione, cultura e ambiente”. Sono 4 i progetti a cui partecipano 11 giovani che per un anno trasformeranno un’esperienza di volontariato in un percorso di crescita personale e professionale. Acquisiranno nuove competenze e contribuiranno concretamente alla vita delle comunità, attraverso attività rivolte a persone con disabilità, minori in situazione di difficoltà, anziani autosufficienti e, novità di quest’anno, anche attraverso la collaborazione all’organizzazione di eventi culturali.

Le dichiarazioni sul servizio civile

Ad augurare loro buona esperienza, insieme al presidente del Consorzio Luigi Piccoli, sono intervenuti il presidente di Confcooperative Pordenone Fabio Dubolino e il direttore Marco Bagnariol. L’occasione è stata utile per ricordare come negli scorsi anni più di 180 giovani abbiano già sperimentato quest’opportunità e i riscontri ricevuti sono estremamente gratificanti.

“Una media del 30% di ragazzi e ragazze - ha dichiarato Piccoli - hanno trovato impiego nelle cooperative in cui hanno svolto il Servizio civile una volta finita l’esperienza”. “Un anno di servizio civile - ha aggiunto Dubolino - che è anche un’esperienza di vita oltre che professionale, alla scoperta dei valori della cooperazione”.

Il progetto Persone in rete 2026

Il progetto “Persone in rete 2026” coinvolge cinque giovani, impegnati nei centri diurni e residenziali delle cooperative Il Granello, Futura, FAI e ACLI. I volontari affiancheranno gli operatori in semplici attività di socializzazione e di sviluppo dell’autonomia rivolte a persone con disabilità fisica e a persone con sofferenza psichiatrica. Le sedi coinvolte si trovano a San Vito al Tagliamento, presso le cooperative Il Granello e Futura, a Sacile, presso la cooperativa FAI, e a Cordenons, presso la cooperativa ACLI.

Il progetto Custodi del domani

Sono invece tre le giovani impegnate nel progetto “Custodi del domani”, che prevede attività socio-educative e di supporto scolastico nelle sedi della cooperativa ACLI di Maniago e Aviano e della cooperativa Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia. Le operatrici volontarie offriranno il proprio contributo alle attività educative rivolte a bambini/ ragazzi e donne in difficoltà ospiti o frequentanti le strutture.

Il progetto Comunità inclusive 2026

Il progetto “Comunità inclusive 2026” vedrà una volontaria impegnata a Casa Egidio, il cohousing per persone autosufficienti gestito dalla cooperativa ACLI nel quartiere di Vallenoncello, a Pordenone. Qui sarà coinvolta in attività di socializzazione e di promozione dell’autonomia rivolte agli anziani residenti.

Cultura inclusiva con Fondazione Pordenonelegge.it

Infine, la cultura entra a pieno titolo nel programma con Fondazione Pordenonelegge.it con il progetto “Cultura inclusiva” dove due giovani operatrici volontarie affiancheranno per un anno lo staff nelle attività organizzative legate agli eventi culturali promossi dalla Fondazione.

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