Pordenone, il sindaco incontra il nuovo presidente di GEA: priorità a decoro e pulizia strade
Nel primo incontro con Fausto Salvador, il Comune indica le priorità per i prossimi mesi: strade, periferie, verde e standard uniformi.
PORDENONE - Decoro urbano, pulizia delle strade, manutenzione del verde e rispetto degli standard previsti dal contratto di servizio: sono questi i punti messi sul tavolo dal sindaco Alessandro Basso nel primo confronto con il nuovo presidente di GEA, Fausto Salvador, incontrato il 14 luglio 2026 per definire le priorità operative dei prossimi mesi.
Al centro del colloquio c'è stata soprattutto la qualità dei servizi lungo tutto il territorio comunale, con l'indicazione di garantire la stessa attenzione tra centro e quartieri periferici. Il Comune ha chiesto un rafforzamento dell'efficienza aziendale sui temi più visibili per i cittadini, a partire dalla pulizia delle vie, dalla gestione dei rifiuti abbandonati e dal contenimento delle erbacce negli spazi pubblici.
Per il sindaco, la sfida principale riguarda proprio il livello di cura della città: l'obiettivo indicato a GEA è mantenere interventi e monitoraggi all'altezza delle aspettative dei pordenonesi. Nel confronto è stato anche richiamato il lavoro svolto sul progetto Comuni Fioriti e i risultati della raccolta differenziata, settore nel quale Pordenone resta ai vertici regionali.
Le richieste del Comune a GEA
Il nodo più concreto emerso dall'incontro riguarda il rispetto puntuale del contratto di servizio. Per l'amministrazione, gli impegni previsti devono tradursi in un servizio costante e affidabile in ogni zona della città, senza differenze tra aree centrali e periferiche.
Nel colloquio si è parlato quindi di decoro urbano in senso ampio: non solo raccolta rifiuti, ma anche condizioni delle strade, pulizia degli spazi pubblici e cura del verde. Una linea che arriva pochi giorni dopo la nomina del nuovo presidente di GEA, chiamato ora a misurarsi con i temi più sensibili per i residenti.
L'obiettivo in vista del 2027
Tra i temi affrontati c'è stata anche la scadenza di Pordenone capitale italiana della Cultura 2027. Il Comune intende preparare quell'appuntamento in stretto raccordo con l'azienda, puntando su standard elevati di cura degli spazi pubblici e immagine urbana.
L'idea emersa dal faccia a faccia è quella di accompagnare il percorso verso il 2027 con un lavoro continuo di verifica dei servizi, così da presentare la città con livelli di decoro coerenti con un appuntamento nazionale di quella portata.
Incontri periodici per monitorare i servizi
Il confronto si è chiuso con la conferma di un rapporto di collaborazione tra Comune e GEA, che proseguirà con incontri periodici dedicati al monitoraggio dei servizi e alla ricerca di nuove soluzioni organizzative.
Sul tavolo restano quindi i temi più immediati per i cittadini: pulizia delle strade, contrasto ai rifiuti abbandonati, erbacce e manutenzione del verde, insieme alla verifica continua degli standard previsti dal contratto di servizio.