Pordenone, welfare territoriale per i negozi: il benefit aziendale entra nel commercio locale

Come funziona il circuito Il meccanismo illustrato durante l’incontro parte dall’adesione delle aziende al sistema territoriale.

03 ottobre 2026 09:37
Pordenone, welfare territoriale per i negozi: il benefit aziendale entra nel commercio locale -
Condividi

PORDENONE - Far restare in città una parte della spesa generata dal welfare aziendale, convogliandola verso negozi, farmacie, servizi e attività di prossimità. È questo il punto centrale del progetto di welfare territoriale presentato a Spazio Zero dai negozi del centro di Pordenone, davanti a circa 80 persone tra commercianti e operatori.

L’idea è costruire un circuito tra aziende, lavoratori ed esercizi convenzionati: l’impresa riconosce ai dipendenti un credito welfare, il lavoratore lo utilizza nella rete aderente e le attività cittadine intercettano una nuova domanda di spesa. L’obiettivo dichiarato è offrire un’alternativa locale semplice e competitiva anche rispetto agli acquisti online, rafforzando il commercio di vicinato e i servizi presenti in città.

Pordenone, welfare territoriale per i negozi: il benefit aziendale entra nel commercio

Come funziona il circuito

Il meccanismo illustrato durante l’incontro parte dall’adesione delle aziende al sistema territoriale. Una volta attivato il benefit, i dipendenti possono spenderlo negli esercizi convenzionati: non solo negozi di prossimità, ma anche farmacie, centri medici, assicurazioni, attività di servizio, ristorazione e strutture alberghiere.

In questo modo il credito welfare, invece di disperdersi fuori dal territorio, viene utilizzato dentro la rete cittadina. Per i lavoratori significa avere prodotti e servizi vicini; per le attività commerciali, invece, la possibilità di raggiungere nuova clientela.

Il progetto riprende un percorso nato all’interno del programma del distretto del commercio di cui Pordenone è capofila, con una formula che punta a sostenere il commercio di prossimità e a mantenere vive le attività distribuite nei quartieri e nel centro urbano. Un tema che richiama anche iniziative più ampie sul sostegno alle reti locali, come la raccolta firme per il commercio di prossimità avviata a Valeggio sul Mincio.

L’incontro a Spazio Zero

La serata ha dato seguito a un primo appuntamento già dedicato allo stesso tema. A condurla sono state Cristiana Madaro e Antonella Popolizio, titolari di attività commerciali cittadine.

Pordenone, welfare territoriale per i negozi: il benefit aziendale entra nel commercio

A spiegare il funzionamento del sistema sono intervenuti Saverio Maisto, direttore generale del NIP – Consorzio per il Nucleo di Industrializzazione della Provincia di Pordenone, e Flavio Rosolen, presidente mandamentale di Confcommercio Maniago.

Secondo l’assessore al Commercio Emilio Badanai Scalzotto, il welfare territoriale consente di orientare verso la città una capacità di spesa già esistente. Nel suo intervento ha sottolineato che ogni credito speso in un negozio di vicinato, in una farmacia, in un centro medico o in un’attività di servizi sostiene un’impresa locale, l’occupazione e la presenza commerciale lungo le strade cittadine.

I prossimi passi

La fase successiva sarà l’ampliamento della rete. Il progetto, infatti, punta a coinvolgere un numero crescente di negozi, imprese e realtà di Pordenone, così da rendere il circuito sempre più esteso e accessibile ai lavoratori.

Pordenone, welfare territoriale per i negozi: il benefit aziendale entra nel commercio

L’obiettivo indicato durante l’incontro è arrivare a una diffusione ampia del sistema sul territorio cittadino, mettendo in relazione benefit aziendali e spesa locale attraverso una rete di aziende, lavoratori ed esercizi convenzionati.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail