Pordenonelegge 2026, Cinemazero porta 8 appuntamenti tra film, Pasolini e poesia

Dal 17 al 20 settembre in città un percorso tra cinema, letteratura, fotografia e memoria con proiezioni e incontri.

16 settembre 2026 13:25
Pordenonelegge 2026, Cinemazero porta 8 appuntamenti tra film, Pasolini e poesia -
Condividi

PORDENONE - Da giovedì 17 a domenica 20 settembre 2026 Cinemazero entra nel programma di Pordenonelegge con una serie di appuntamenti distribuiti tra Auditorium Largo San Giorgio, spazioZero, Mediateca Cinemazero e PalaFumetto. In calendario ci sono incontri con autori e studiosi, documentari con i registi in sala e momenti dedicati a Pasolini, Bassani, Zanzotto, Totò e al rapporto tra immagini, poesia e memoria.

L’apertura è fissata per giovedì 17 settembre alle 10.30 all’Auditorium Largo San Giorgio con “Alle radici del mito. Venezia e il cinema”, incontro con Giuseppe Ghigi presentato da Marco Fortunato. Al centro del volume c’è la costruzione dell’immagine di Venezia, dalla tradizione del Grand Tour alla fotografia fino al cinema, che ne ha fatto il set di oltre seicento film.

Pordenonelegge 2026, Cinemazero porta 8 appuntamenti tra film, Pasolini e poesia

Nella stessa giornata, alle 18.00, arriva l’appuntamento di Poesia Doc dedicato a “Lingua mater”, documentario presentato in sala dal regista Massimo Garlatti-Costa. Il film segue un percorso attraverso gli oceani per raccontare il legame tra le persone e la lingua d’origine, letta come patrimonio di memoria, identità, tradizioni e visioni del mondo.

Venerdì tra Bassani e Pasolini

Il programma prosegue venerdì 18 settembre con due appuntamenti. Alle 16.30, a spazioZero, si parlerà di Pasolini con “I Turcs tal Friùl di Pier Paolo Pasolini. 50 anni di storia, teatro, musica, lingua”. Luca Giuliani e Roberto Calabretto guideranno il pubblico dentro la vicenda di un testo che Pasolini considerava il suo più bello in friulano, scritto nel 1944, rimasto a lungo nel cassetto dopo l’uccisione del fratello Guido nell’eccidio di Porzûs e arrivato in scena nel 1976, nei mesi del terremoto.

L’incontro ripercorre cinquant’anni di storia dell’opera, dalle prime regie fino alla nuova messinscena di Alessandro Serra, attraverso documenti inediti e un apparato storico-critico. Sul tema si inserisce anche il lavoro dedicato a I Turcs tal Friùl, che torna a intrecciare teatro, lingua, musica e memoria.

Pordenonelegge 2026, Cinemazero porta 8 appuntamenti tra film, Pasolini e poesia

Alle 18.00, sempre nell’ambito di Poesia Doc, è in programma “In gran segreto. Un racconto familiare su Giorgio Bassani”, con il regista Toni Trupia presente in sala. Il documentario, della durata di 110 minuti, ricostruisce la figura dell’autore del Giardino dei Finzi-Contini attraverso lo sguardo dei figli Enrico e Paola, in un itinerario tra fotografie, case e luoghi della memoria che tocca Ferrara, Bologna e Roma.

Sabato tra fotografia, Zanzotto e Totò

La giornata di sabato 19 settembre concentra tre tappe del percorso di Cinemazero. Alle 16.30, alla Mediateca Cinemazero, Roberto Calabretto e Gian Mario Villalta saranno protagonisti di “Filò, cinquanta anni dopo. Zanzotto: il cinema, la musica, il dialetto”, incontro realizzato in collaborazione con Fondazione Casa Paterna di Andrea Zanzotto.

Pordenonelegge 2026, Cinemazero porta 8 appuntamenti tra film, Pasolini e poesia

Il focus parte dalla richiesta che Federico Fellini rivolse al poeta nel luglio 1976 per un contributo ad alcune scene del Casanova. Da lì nacque un’esperienza che portò Andrea Zanzotto a confrontarsi in modo profondo con dialetto, poesia e musica, aprendo una nuova fase della sua ricerca.

Alle 17.00, a spazioZero, spazio a “L’Ulisse. Poesia, fotografia e post-fotografia” con Italo Testa e Francesco Deotto. L’incontro prende avvio dal numero XXVII della rivista L’Ulisse e affronta il rapporto tra scrittura e immagine, dalla nascita della fotografia fino all’epoca dell’intelligenza artificiale, ragionando su memoria, identità e nuove forme di relazione tra parola e visione.

La sera, alle 19.00 al PalaFumetto, sarà la volta di Francesco Piccolo, presentato da Paolo Antonio D’Andrea. Il suo intervento ruota attorno ad Antonio De Curtis, raccontato negli ultimi anni della sua vita, tra la cecità, il mancato riconoscimento della critica e il rapporto con il pubblico, fino all’incontro con Pier Paolo Pasolini che aprì una nuova stagione artistica del grande attore napoletano.

Pordenonelegge 2026, Cinemazero porta 8 appuntamenti tra film, Pasolini e poesia

La chiusura con il film premiato a Cannes

A chiudere il programma di Cinemazero dentro Pordenonelegge sarà domenica 20 settembre alle 18.00 con “Un poeta” di Simón Mesa Soto, film vincitore del Premio della Giuria a Cannes nel 2025. La pellicola, costruita come commedia drammatica, affronta il tema del talento e del riconoscimento, mettendo al centro anche il fallimento e le contraddizioni del sistema culturale.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail