Porto di Venezia, 150 imprenditori in visita con Confindustria Veneto Est
La visita con l’Autorità portuale ha messo al centro servizi, intermodalità, export e le prospettive di Porto Marghera
VENEZIA - Oltre 150 imprenditori di Confindustria Veneto Est hanno partecipato il 23 giugno 2026 a una visita in barca del Porto di Venezia insieme agli esperti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale. L’iniziativa ha permesso alle imprese di osservare da vicino infrastrutture, aree operative e servizi dello scalo, con un focus su logistica, intermodalità, collegamenti internazionali e prospettive di crescita per il sistema produttivo veneto.
Per il territorio si tratta di un passaggio significativo perché mette in relazione diretta il porto con il mondo industriale delle quattro province rappresentate da Confindustria Veneto Est. L’obiettivo indicato durante la visita è rafforzare il dialogo tra sistema portuale e manifattura, in una fase in cui export, catene del valore e accesso ai mercati internazionali hanno un peso sempre più rilevante per le imprese del Nordest.
Cosa interessa alle imprese
Durante il percorso gli imprenditori hanno approfondito le diverse funzioni dello scalo veneziano: movimentazione delle merci, servizi logistici, capacità di arrivo e inoltro, attrazione di nuove rotte marittime e strumenti per aumentare la competitività del territorio. Tra i temi richiamati c’è anche la Zona Logistica Semplificata, indicata come una delle leve utili per sostenere investimenti e sviluppo industriale.
Il Porto di Venezia viene letto non solo come porta per l’export, ma anche come infrastruttura al servizio della manifattura regionale e del suo retroterra. In questo quadro rientra anche il futuro di Porto Marghera, sempre più legato a filiere considerate strategiche per l’Europa e per il Paese, come quelle delle materie prime critiche e delle terre rare.
Porto Marghera e le prospettive di sviluppo
Secondo quanto emerso durante l’incontro, la crescita del porto e quella dell’industria veneta vengono considerate strettamente connesse, soprattutto in uno scenario economico e geopolitico complesso. Per questo la visita è stata presentata come un’occasione concreta per costruire un confronto più stabile sulle traiettorie di sviluppo dello scalo veneziano.
Nel corso della giornata è stato richiamato anche il ruolo delle aree industriali del Veneziano, compreso il tema della rigenerazione produttiva di siti dismessi come il Campus Mobile ex Piccinato, altro dossier seguito da Confindustria Veneto Est sul fronte industriale e territoriale.
La presidente di Confindustria Veneto Est Paola Carron ha sottolineato che porto e industria fanno parte dello stesso ecosistema economico e produttivo e che, per un territorio manifatturiero ed esportatore come quello veneto, conoscere da vicino lo scalo significa comprendere una leva concreta di competitività. Carron ha richiamato in particolare le sfide legate all’evoluzione delle catene globali del valore, alla transizione energetica e alle nuove filiere industriali collegate alle materie prime critiche.
Il ruolo dell’Autorità portuale
Il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Matteo Gasparato, ha parlato della visita come di un’occasione per mostrare il porto nella sua dimensione operativa reale, tra canali, banchine, infrastrutture e spazi di sviluppo. Gasparato ha definito Porto Marghera una piattaforma industriale e logistica strategica per il Nordest, capace di sostenere import, export, intermodalità e internazionalizzazione.
L’appuntamento è stato organizzato con il coinvolgimento dello stesso Gasparato e del vicepresidente di Confindustria Veneto Est con delega al territorio di Venezia, Mirco Viotto. Per gli organizzatori, la partecipazione ampia delle imprese rappresenta il punto di partenza per un percorso di collaborazione più strutturato tra Autorità portuale e associazione industriale.
La visita in barca è stata indicata infine come il primo appuntamento di questa portata dopo anni di convivenza e collaborazione tra porto e sistema produttivo, con l’intenzione di approfondire sul campo servizi, connessioni internazionali, aree operative e margini di sviluppo del Porto di Venezia.