Portogruaro, nuovo ecografo in Radiologia: investimento da 118 mila euro

La nuova apparecchiatura della Radiologia consente esami più precisi su mammella, tiroide, vasi e fegato.

A cura di Web Team Web Team
03 ottobre 2026 11:53
Portogruaro, nuovo ecografo in Radiologia: investimento da 118 mila euro -
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PORTOGRUARO - Un nuovo ecografo di fascia alta è entrato in servizio nella Radiologia dell’ospedale di Portogruaro, con un investimento di circa 118 mila euro. L’apparecchiatura sostituisce un sistema già esistente e amplia la qualità degli esami diagnostici su diversi organi e distretti del corpo.

L’acquisto rientra nel piano di rinnovo degli ecografi dell’ULSS4 Veneto Orientale, realizzato attraverso la gara regionale di Azienda Zero. La programmazione complessiva prevede cinque nuove apparecchiature per gli ospedali di Portogruaro, San Donà di Piave e Jesolo, per un valore totale di circa 678 mila euro.

Cosa può fare il nuovo ecografo

Il nuovo sistema installato a Portogruaro è dotato di sonde ad alta definizione per gli esami della mammella, della tiroide e degli organi e tessuti vicini alla superficie cutanea, come i linfonodi. È presente anche una sonda dedicata allo studio dei vasi sanguigni.

Tra le funzioni disponibili c’è un software specifico che permette di misurare la rigidità del fegato e la quantità di grasso contenuta nell’organo, due indicatori utili per valutarne lo stato di salute, con un esame indolore e senza aghi.

La dotazione comprende inoltre una sonda portatile senza fili, utilizzabile direttamente al letto del paziente, e un kit per guidare con l’ecografia i prelievi di tessuto, così da renderli più precisi.

Il piano ULSS4 nei tre ospedali

L’intervento non riguarda solo Portogruaro. Alla Cardiologia di San Donà di Piave arriverà un ecografo di fascia alta capace di produrre immagini tridimensionali del cuore in movimento, anche tramite una sonda che esplora il cuore dall’esofago, con calcolo automatico delle principali misure cardiache.

All’Ostetricia e Ginecologia di San Donà di Piave sarà invece destinato un ecografo con immagini tridimensionali per il monitoraggio della gravidanza e per gli esami ginecologici. Entrambe le apparecchiature andranno a sostituire sistemi arrivati a fine ciclo.

Sono inoltre previsti altri due ecografi che si aggiungeranno alla dotazione esistente: uno per la Medicina e Cardiologia riabilitativa dell’ospedale di Jesolo e uno per il Centro di procreazione medicalmente assistita dell’ospedale di Portogruaro.

Le ricadute sui servizi

Secondo l’ULSS4, il rinnovo della dotazione tecnologica interessa servizi che coprono l’intero territorio del Veneto orientale. L’obiettivo è rendere gli esami più accurati e rapidi sia per i pazienti del comprensorio sia per chi si rivolge agli ospedali da fuori area, compresi i turisti presenti sul litorale durante la stagione estiva e le coppie che scelgono il Centro PMA di Portogruaro.

Alla presentazione della nuova apparecchiatura erano presenti il direttore generale dell’ULSS4 Carlo Bramezza e il personale della Radiologia. Bramezza ha spiegato che il rinnovo delle apparecchiature diagnostiche fa parte del piano di investimenti destinato agli ospedali dell’azienda sanitaria, con nuove tecnologie per Radiologia, Cardiologia e Ostetricia e Ginecologia.

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