Poste Italiane, nuovi pannelli solari ad Aiello del Friuli e Fiume Veneto

I nuovi impianti entrano in funzione in due sedi del Friuli Venezia Giulia.

A cura di Web Team Web Team
28 settembre 2026 18:00
Poste Italiane, nuovi pannelli solari ad Aiello del Friuli e Fiume Veneto -
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AIELLO DEL FRIULI - Cresce in Friuli Venezia Giulia la rete di uffici postali con impianti fotovoltaici: negli ultimi giorni sono entrati in funzione i nuovi sistemi installati nelle sedi di Aiello del Friuli e Fiume Veneto, portando a 12 il numero complessivo degli uffici postali regionali dotati di produzione di energia da fonte rinnovabile.

L’intervento riguarda due edifici postali del territorio e si inserisce nel percorso avviato da Poste Italiane verso l’obiettivo delle zero emissioni nette di anidride carbonica entro il 2030. I nuovi impianti sono composti da più moduli collocati sulle coperture degli edifici e sono pensati per ridurre le emissioni di CO2 e contenere i consumi elettrici delle sedi.

Dove sono gli altri impianti già attivi

Con le nuove attivazioni di Aiello del Friuli e Fiume Veneto, in regione risultano già operativi impianti fotovoltaici anche negli uffici postali di Aviano, Sequals, Santa Maria la Longa, Martignacco, Mereto di Tomba, Osoppo, Ovaro, Ragogna, San Pietro al Natisone e Sagrado.

L’iniziativa si affianca agli altri interventi di ammodernamento già avviati nelle sedi regionali, compreso il progetto Smart Building negli uffici postali del Friuli Venezia Giulia, che coinvolge 179 strutture aperte al pubblico con sistemi per la gestione energetica e degli impianti.

Il piano nazionale di Poste Italiane

I nuovi pannelli installati in Friuli Venezia Giulia fanno parte di un programma più ampio che prevede impianti con una potenza media di circa 50 kWp, per un perimetro complessivo di circa 19 MWp. Il piano interessa siti di medie e grandi dimensioni, tra cui uffici postali, sedi direzionali e centri di meccanizzazione postale.

Il numero dei pannelli varia da impianto a impianto in base alla dimensione degli immobili e alle loro caratteristiche tecniche.

Il legame con il progetto Polis

L’operazione rientra anche nel quadro di Polis, il progetto con cui Poste Italiane punta all’ammodernamento in chiave digitale e sostenibile di 7 mila uffici postali nei comuni sotto i 15 mila abitanti, con l’obiettivo di portare nuovi servizi della Pubblica amministrazione nei centri più piccoli.

In Friuli Venezia Giulia i comuni coinvolti da Polis sono 202 su 215. Il progetto, approvato con il Dl 59/2021, è finanziato con 800 milioni di euro nell’ambito del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR.

Sempre sul fronte dei servizi nei piccoli centri, nel Friuli Occidentale è stata rafforzata anche la rete dei nuovi sportelli Postamat, arrivata nel 2026 a 59 installazioni.

Secondo Poste Italiane, la presenza capillare degli uffici postali resta un elemento centrale soprattutto nei comuni meno densamente abitati, dove questi servizi continuano ad avere un ruolo anche di presidio territoriale in una fase segnata dalla riduzione degli sportelli bancari e dalla crescente digitalizzazione dei servizi.

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