Poste Italiane amplia i Postamat nel Friuli Occidentale: 59 sportelli, 7 nuovi nel 2026

Nuove installazioni ad Arba, Budoia, San Quirino, Tramonti di Sopra, Vajont, Valvasone Arzene e Vivaro.

A cura di Web Team Web Team
16 settembre 2026 12:02
Poste Italiane amplia i Postamat nel Friuli Occidentale: 59 sportelli, 7 nuovi nel 2026 -
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PORDENONE - Nel Friuli Occidentale la rete degli ATM Postamat di Poste Italiane sale a 59 sportelli, con sette nuove installazioni attivate nel 2026 e una copertura che raggiunge il 94% dei Comuni dell’area. L’intervento riguarda in particolare i centri più piccoli e consolida la presenza dei servizi postali e finanziari sul territorio pordenonese.

I nuovi sportelli sono stati realizzati negli uffici postali di Arba, Budoia, San Quirino, Tramonti di Sopra, Vajont, Valvasone Arzene e Vivaro. Negli uffici di Budoia e Vajont, precisa l’azienda, i Postamat entreranno in funzione al termine dei lavori di riqualificazione ancora in corso.

Dove sono i nuovi sportelli

Con le installazioni del 2026, Poste Italiane rafforza la propria rete nel Friuli Occidentale portando a 59 il numero complessivo degli ATM attivi. L’obiettivo dichiarato è mantenere accessibili i servizi anche nei comuni meno popolosi, in un contesto in cui la presenza bancaria tradizionale si è progressivamente ridotta.

Secondo i dati citati dall’azienda, nel Friuli Occidentale sono oggi attivi 84 uffici postali distribuiti in tutti i 50 Comuni del territorio. La rete ATM copre invece il 94% dei municipi dell’area.

I servizi disponibili 24 ore su 24

Gli ATM Postamat non vengono utilizzati soltanto per il prelievo di contante. Dai dispositivi è possibile consultare saldo e movimenti, effettuare ricariche telefoniche e di carte Postepay, pagare bollettini e ritirare denaro anche senza carta fisica attraverso l’App di Poste Italiane.

I dispositivi sono inoltre dotati di sistemi di sicurezza anti-skimming contro la clonazione delle carte e di meccanismi di macchiatura delle banconote in caso di tentativi di furto.

Il contesto: meno sportelli bancari, rete postale stabile

L’ampliamento arriva mentre continua la riduzione degli sportelli bancari. In base alle rilevazioni della Banca d’Italia sul sistema dei pagamenti richiamate da Poste Italiane, gli ATM degli istituti di credito sono passati dagli oltre 40 mila del 2018 a poco più di 36 mila nel 2025. Nello stesso periodo le banche hanno chiuso quasi un quarto delle filiali.

In questo scenario, Poste sottolinea di aver mantenuto pressoché stabile la propria rete fisica, soprattutto nelle aree interne e nei piccoli centri. Un percorso che in altre province del Veneto ha portato anche all’estensione dei Postamat in Polesine.

Il ruolo del progetto Polis

La strategia di presidio territoriale viene collegata anche al progetto Polis, che coinvolge quasi 7.000 uffici postali dei comuni sotto i 15 mila abitanti con l’obiettivo di trasformarli in punti di accesso ai servizi della Pubblica amministrazione.

Accanto ai servizi fisici, Poste sta spingendo anche sulle iniziative di informazione e accompagnamento digitale, come i webinar di educazione finanziaria promossi in Friuli Venezia Giulia. Nel Friuli Occidentale, intanto, il dato concreto resta l’estensione della rete: 59 ATM attivi complessivi e sette nuove installazioni nel corso del 2026.

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