Rapina, spaccio e maltrattamenti in Friuli: straniero ai domiciliari

42enne rintracciato dai carabinieri a Prata: dovrà scontare ai domiciliari pene per rapina, droga e maltrattamenti.

16 aprile 2026 16:39
Rapina, spaccio e maltrattamenti in Friuli: straniero ai domiciliari -
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PRATA DI PORDENONE – Il 14 aprile 2026, nel corso del pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Prata di Pordenone (PN) hanno rintracciato e sottoposto alla misura della detenzione domiciliare un cittadino di origini marocchine, R.Y., di 42 anni.

L'attività dei militari dell'Arma è giunta in esecuzione di un provvedimento per espiazione di pene concorrenti, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Pordenone. L'ordine di carcerazione scaturisce da un cumulo di pene diventate ormai irrevocabili, riferite a reiterate condotte illecite commesse dall’uomo nell’arco temporale compreso tra il 2015 e il 2021.

Il quadro giudiziario a carico del 42enne riguarda, in particolare, una serie di reati di diversa natura, tra cui figurano una rapina (commessa nel 2015 presso un esercizio pubblico di Pordenone, all’interno del quale l’uomo, in stato di alterazione da assunzione di sostanze alcoliche, aveva sottratto con violenza ad un altro avventore, la vincita elargita da una slot machine, pari a 40 euro), il traffico di sostanze stupefacenti (commesso, in più episodi, a Pordenone e a San Vito al Tagliamento nel corso del 2021) e i maltrattamenti in famiglia (commessi sempre a Pordenone tra il 2015 al 2021 ai danni della moglie, spesso aggravati dallo stato di alterazione dovuto all'abuso di alcol).

A seguito della rideterminazione della pena da parte del Tribunale di Sorveglianza, che ha tenuto conto dei periodi già scontati in regime di carcerazione e di affidamento in prova, il condannato dovrà ora espiare un residuo di pena di 1 mese e 7 giorni di reclusione domiciliare presso la propria abitazione.

Al termine delle formalità di rito espletate presso il Comando Stazione, l’uomo è stato accompagnato presso il proprio domicilio, dove sconterà la restante misura detentiva.

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