Premio Mestre di Pittura 2026, al Toniolo assegnati i riconoscimenti

Primo premio a Carlo Martini con “Spiraglio”. Riconoscimenti anche a Mauceri Elìa, Tagliapietra Andrea e agli altri artisti selezionati

22 maggio 2026 23:54
Premio Mestre di Pittura 2026, al Toniolo assegnati i riconoscimenti -
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MESTRE - Sono stati proclamati venerdì 22 maggio, al Teatro Toniolo di Mestre, i vincitori del Premio Mestre di Pittura 2026. Nel corso della cerimonia sono stati assegnati i premi principali, i riconoscimenti speciali, le borse di studio e i premi promossi da enti e associazioni legati alla manifestazione.

La serata, condotta da Ilaria Marchiori, si è aperta con il saluto istituzionale del Comune portato dalla presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano. Alla cerimonia hanno preso parte anche i componenti della giuria tecnica, guidata dallo storico dell’arte Gianfranco Maraniello, direttore del Polo Museale Moderno e Contemporaneo di Milano.

A comporre la giuria erano Elisabetta Barisoni, storico dell’arte, dirigente Area Musei Ca' Pesaro, Museo Fortuny e responsabile MUVE a Mestre, e Matteo Piccolo, conservatore della Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia - Ca’ Pesaro, nominati dalla Fondazione dei Musei Civici di Venezia; Saverio Simi De Burgis, critico e storico dell’arte e docente all’Accademia di Belle Arti di Venezia di Storia dell'Arte Contemporanea e di Storia e Metodologia della Critica d'Arte, nominato dall’Accademia di Belle Arti di Venezia; Stefano Cecchetto, storico dell’arte, curatore e critico, nominato dalla Fondazione Bevilacqua La Masa; Francesca Rossi, storica dell’arte e dirigente Area Cultura del Comune di Milano; Michele Bonuomo, storico dell’arte, curatore di esposizioni e direttore del mensile “Arte” Cairo Editore; Marco Dolfin, storico e critico d’arte, curatore della mostra dei finalisti e segretario della giuria.

Dopo gli interventi istituzionali sono intervenuti Mattia Agnetti per la Fondazione dei Musei Civici e Daniela Mattiuzzi, presidente del gruppo di mecenati, che ha richiamato il ruolo del mecenatismo privato nel sostegno alla cultura e al premio. Hanno poi dato avvio alla fase delle premiazioni il presidente del Circolo Veneto e coordinatore organizzativo del premio Christiano Costantini e il segretario generale del Circolo Veneto Silvia Polese.

I riconoscimenti alla carriera e alla memoria

Prima dell’assegnazione dei premi in concorso è stato conferito il Premio alla Carriera a Luciano Zarotti. A consegnare la targa è stato il presidente della giuria Gianfranco Maraniello. Il riconoscimento è stato motivato come testimonianza della sua carriera, della sua ricerca “che non conosce pause” e della capacità di coniugare antico e moderno in un linguaggio espressivo originale.

È stato poi assegnato il Riconoscimento alla Memoria a Laura Padoa, vincitrice della quinta edizione del premio di pittura nel 1962, per il contributo dato alla ricerca artistica a Venezia, per una presenza definita originale e autonoma nello scenario cittadino, per la sua pittura di sintesi poetica e per l’impegno nel promuovere il riconoscimento del ruolo femminile nelle arti figurative. La targa è stata consegnata da Maraniello al nipote dell’artista, Umberto Padoa.

I tre premi principali

La giuria tecnica ha assegnato il primo premio acquisto da 5.000 euro a Carlo Martini per l’opera “Spiraglio”. Il lavoro entrerà a far parte della collezione permanente di Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia. Al vincitore è stato consegnato anche un trofeo in vetro di Murano, opera originale del maestro Matteo Tagliapietra, realizzato su iniziativa del Consorzio Promovetro di Murano. A Carlo Martini è stata inoltre offerta da Fidesarte una personale nei propri spazi espositivi di Mestre.

Il secondo premio acquisto, del valore di 3.000 euro, è andato a Mauceri Elìa per “Lo sfratto”. L’opera sarà esposta nella sede del Municipio di Mestre, andando ad ampliare la collezione che si sta formando anno dopo anno. All’artista l’organizzazione del premio ha inoltre destinato una personale nello spazio espositivo della Provvederia di Mestre.

Terzo premio acquisto da 2.000 euro a Tagliapietra Andrea per “Piazzale Candiani”, opera che sarà esposta nella sala del Laurentianum di Mestre.

Borse di studio, menzioni e residenza d’artista

La stessa giuria ha deciso di assegnare due borse di studio, offerte da Il Circolo Veneto, a finalisti con meno di 25 anni. I riconoscimenti sono andati a Flora Maffezzoli per l’opera “Deposizione” e a Staltari Gioele Sasha per “Riportami luce”.

Sono state inoltre attribuite tre menzioni speciali della giuria: a Emanuela Ceccon per “Intima conversazione”, a Yuxing Chen per “Cold green” e a Kristine Kvitka per “Miracoli del bosco”.

Il premio speciale consistente in una Residenza d’Artista, annunciato da Elisabetta Barisoni, è stato assegnato dalla Fondazione dei Musei Civici di Venezia a Candy Roberta per l’opera “Incontro” (dittico). La residenza si svolgerà nello spazio per la produzione culturale all’Emeroteca dell’Arte, gestito dalla Fondazione dei Musei Civici di Venezia.

I premi assegnati da enti e associazioni

La CGIA di Mestre ha attribuito il proprio premio acquisto a Chiara Vellini per l’opera “Limen”. Il premio è stato consegnato dal past president Roberto Bottan. Le opere saranno esposte nella sede mestrina dell’associazione, contribuendo ad arricchirne la collezione d’arte.

Il Rotary Club Venezia Mestre ha assegnato il proprio premio acquisto ad Andrea Benatti per “Lacerazioni celesti”. L’opera sarà donata a IPAV per essere esposta all’Antica Scuola dei Battuti. La consegna del premio è avvenuta da parte della presidente della giuria del club, Angela Fiorella.

Federfarma Venezia ha conferito il proprio premio acquisto a Marta Sforni per l’opera “Equivoco astrale”. Il lavoro sarà donato all’USSL3 per essere esposto all’Ospedale all’Angelo. Il premio è stato consegnato dal presidente dell’associazione Andrea Bellon.

L’Associazione Trasparenze ha assegnato il proprio premio a Rebecca Zen per “Intermezzo”. Il riconoscimento consiste in una esposizione personale offerta dall’associazione alla Galleria Giacomuzzi di Mestre.

Il voto della giuria popolare

La giuria popolare ha indicato come vincitrice Noemi De Polo con l’opera “Due parti della stessa anima”. Il trofeo in bronzo è stato consegnato dal presidente della giuria Adriano Checchetto. Il premio è stato realizzato su bozzetto di Giulio Bertacchini, selezionato tra quelli prodotti dagli studenti del corso di scultura del professor Giuseppe D’Angelo dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, esposti nella mostra al Candiani.

Il prossimo appuntamento e gli orari della mostra

A chiudere la serata è stato il coordinatore organizzativo Christiano Costantini, che ha ricordato il prossimo appuntamento fissato per mercoledì 27 maggio alle 18 nella sala conferenze del Centro Candiani. In quell’occasione Marco Dolfin, storico dell’arte e segretario della giuria tecnica, terrà una relazione di presentazione delle opere vincitrici dei diversi premi assegnati in questa edizione del concorso. A seguire è prevista l’estrazione dei premi di riconoscenza per la collaborazione prestata ai componenti della giuria popolare presenti alla conferenza.

La mostra delle opere finaliste prosegue fino al 7 giugno al MUVEC. È visitabile tutti i giorni tranne il lunedì dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso alle 17; il venerdì e il sabato l’apertura è dalle 10 alle 20, con ultimo ingresso alle 19.

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