Prima Assicurazioni porta il Made in Italy al Mugello con Pininfarina e Prima Pramac Yamaha
Per il Gran Premio d'Italia 2026 l'insurtech svela una livrea speciale dedicata al team Prima Pramac Yamaha MotoGP
Al Mugello il racconto non si è fermato alla pista. Per il Gran Premio d'Italia 2026, Prima Assicurazioni ha trasformato l'appuntamento toscano in un'operazione di valorizzazione del Made in Italy, affidando a Pininfarina la firma di una livrea speciale per il team Prima Pramac Yamaha MotoGP.
Il progetto ha riunito tre realtà accomunate da innovazione, prestazioni e visione internazionale, mettendo in scena una collaborazione capace di esprimere uno dei tratti più riconoscibili dell'eccellenza italiana: l'incontro tra tecnologia, design e cultura delle competizioni.
Un progetto che unisce assicurazioni digitali, design e corse
L'iniziativa nasce dall'incontro tra mondi diversi ma complementari. Da un lato c'è Prima Assicurazioni, insurtech italiana che ha contribuito ad accelerare la digitalizzazione del settore e ha consolidato nel tempo la propria presenza nel comparto motor.
Dall'altro c'è Pininfarina, marchio che ha scritto pagine importanti dell'automotive internazionale e che continua a rappresentare un riferimento quando si parla di stile, ricerca e innovazione.
A completare la collaborazione c'è Prima Pramac Yamaha MotoGP, team che nelle ultime stagioni ha rafforzato il proprio posizionamento nel Motomondiale fino alla conquista del titolo piloti nel 2024.
Per Pininfarina è il primo progetto creativo dedicato alla MotoGP
Tra gli elementi più significativi dell'operazione c'è proprio il coinvolgimento della storica casa di design, che per la prima volta ha trasferito il proprio linguaggio stilistico nell'universo della MotoGP.
Il concept porta sulle Yamaha del Mondiale alcuni codici visivi tipici di Pininfarina. Il tratto dominante è una diagonale rossa affiancata da due linee viola, un richiamo diretto ai colori identitari di Prima Assicurazioni.
L'ispirazione rimanda alla Modulo del 1970, concept car entrata nella storia del design firmato Pininfarina e ancora oggi considerata una delle icone dell'automobilismo italiano.
Il Mugello come vetrina internazionale per il posizionamento del brand
Per Prima Assicurazioni l'iniziativa ha avuto anche un chiaro valore strategico in termini di branding. La MotoGP, seguita in tutto il mondo, offre infatti una piattaforma ad alta visibilità per raccontare innovazione, performance e capacità competitiva su scala globale.
Anche la scelta del Mugello rafforza questa lettura. Il circuito toscano è uno degli appuntamenti più simbolici del calendario e rappresenta il contesto ideale per mettere al centro un racconto di eccellenza italiana.
Il progetto ha coinvolto l'intero ecosistema Pramac Racing. Oltre alla livrea speciale firmata Pininfarina, i piloti sono scesi in pista con tute celebrative dedicate ed è prevista anche una capsule collection realizzata con Kappa per il weekend del Gran Premio d'Italia.
Made in Italy e riconoscibilità: la strategia di Prima Assicurazioni
Quanto presentato al Mugello racconta una strategia che va oltre il motorsport. Affiancandosi a partner di profilo internazionale come Pininfarina e Prima Pramac Yamaha MotoGP, Prima Assicurazioni rafforza i valori che ne hanno accompagnato la crescita: innovazione, tecnologia, cura del design e capacità di costruire esperienze distintive.
La livrea speciale diventa così la sintesi visiva di una visione condivisa, in cui eccellenze di settori diversi trovano un punto d'incontro nella qualità e nella volontà di portare il Made in Italy sui palcoscenici internazionali. Ed è proprio il Gran Premio d'Italia al Mugello la cornice più naturale per far passare questo messaggio.