METEO

Neve, il Nordest si tinge di bianco: da Sappada a Cortina, paesaggi da fiaba

Prima neve sulle montagne di Veneto e Friuli il 24 ottobre: Sappada imbiancata, Dolomiti bianche e temperature in calo.

24 ottobre 2026 17:26
Neve, il Nordest si tinge di bianco: da Sappada a Cortina, paesaggi da fiaba -
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La magia della prima neve torna a incantare le montagne del Nordest. Oggi, sabato 24 ottobre 2026, il paesaggio alpino tra Friuli Venezia Giulia e Veneto si è risvegliato con cime imbiancate, boschi spolverati di bianco e temperature decisamente più basse rispetto ai giorni scorsi.

Da Sappada alle Dolomiti bellunesi, dal Monte Lussari allo Zoncolan, l'autunno ha lasciato spazio a un primo assaggio d'inverno. Le nevicate delle ultime ore hanno interessato numerose località montane, regalando scenari suggestivi quando manca ancora più di un mese all'inizio di dicembre.

I primi fiocchi della stagione erano già comparsi giovedì 22 ottobre, ma il nuovo peggioramento ha riportato la neve su diverse montagne, con accumuli più consistenti alle quote elevate. GUARDA LA NEVICATA A FORNI DI SOPRA

Sappada si veste di bianco: la magia della neve arriva in Friuli

Tra le località protagoniste di questa giornata c'è Sappada, il paese montano del Friuli Venezia Giulia che oggi ha regalato uno degli scenari più suggestivi del Nordest.

La neve ha raggiunto le montagne che circondano il centro abitato, lasciando una spolverata bianca sui prati, sui tetti e sui rilievi che dominano la vallata.

Le caratteristiche abitazioni in legno e il paesaggio alpino hanno assunto un aspetto quasi natalizio, con la neve che ha trasformato il panorama e anticipato l'atmosfera tipica dei mesi invernali.

Un'immagine particolarmente suggestiva a due mesi esatti dalla vigilia di Natale, quando Sappada tornerà ad animarsi con le iniziative dedicate alle festività.

Non si tratta ancora delle grandi nevicate invernali, ma di un primo significativo ritorno del freddo e del bianco sulle montagne friulane. GUARDA LA NEVICATA A PIANCAVALLO

Video: Monte Lussari a Tarvisio sotto una stupenda e fitta nevicata.

Neve sulle Dolomiti venete: fino a 10 centimetri in quota

Anche il Veneto è stato interessato dalle nevicate, soprattutto sulle montagne della provincia di Belluno.

I paesaggi dolomitici tra Cortina d'Ampezzo, Arabba, Auronzo e Marmolada avevano già ricevuto una prima imbiancata nella giornata del 22 ottobre. Tra venerdì e sabato sono arrivate nuove precipitazioni nevose.

Secondo il bollettino Dolomiti Meteo di ARPAV, aggiornato alle ore 13 del 24 ottobre, tra il pomeriggio e la notte di venerdì sulle montagne venete sono caduti circa 10 centimetri di neve fresca oltre i 1.800-1.900 metri di altitudine.

Nel corso della giornata di sabato, ulteriori precipitazioni hanno interessato soprattutto il Bellunese, con fiocchi oltre i 1.400-1.700 metri, secondo l'evoluzione delle condizioni meteorologiche.

Una situazione che conferma quanto già emerso nei giorni precedenti, quando la prima neve sulle Dolomiti venete aveva raggiunto quote intorno ai 1.600 metri.

Le temperature sono diminuite sensibilmente: sulle Dolomiti, intorno ai 2.000 metri, i valori si sono avvicinati allo zero, mentre a quote superiori il freddo si è fatto ancora più intenso.

Dal Monte Lussari allo Zoncolan: montagne friulane imbiancate

La neve non ha interessato soltanto Sappada. Anche le Alpi Carniche e Giulie hanno mostrato oggi panorami tipicamente invernali.

Sul Monte Lussari, nel Tarvisiano, il paesaggio ha assunto nuovamente una colorazione bianca, dopo i primi fiocchi già comparsi nei giorni scorsi.

Neve anche nella zona di Passo Pramollo, dove gli accumuli sono visibili lungo alcuni tratti e sulle montagne circostanti.

In Carnia, le immagini delle webcam mostrano un paesaggio imbiancato sul Monte Zoncolan, con neve nelle aree delle piste e tra gli alberi nella zona di Baita Goles.

A Forni di Sopra, le precipitazioni hanno interessato soprattutto le quote più elevate. Nella zona di Casera Varmost, prati e boschi risultano imbiancati, mentre nel fondovalle gli accumuli sono stati meno evidenti.

Scenario invernale anche a Sella Nevea, dove la neve ha interessato soprattutto le quote superiori, fino alla zona del Monte Canin.

Prima neve anche a Piancavallo e sulle montagne del Pordenonese

L'ondata di freddo ha raggiunto anche le montagne della provincia di Pordenone.

A Piancavallo, le immagini delle webcam mostrano terreno e alberi imbiancati nella zona di Nevelandia e nell'area del Sauc.

La neve è comparsa anche sui rilievi circostanti, interessando Malga Ciamp, sopra Budoia, a circa 1.460 metri di quota.

Una leggera imbiancata è stata osservata inoltre nei pressi del rifugio Pradut, nel territorio di Claut, e nella zona di Malga Col dei S'cios, sopra Polcenigo.

Le nevicate non hanno avuto la stessa intensità ovunque: in alcune località sono comparsi soltanto pochi fiocchi, mentre sui rilievi più elevati si è formato un manto bianco maggiormente visibile.

Temperature in picchiata: neve fino a 1.000 metri sulle Alpi friulane

A favorire il ritorno della neve è stato il passaggio di una perturbazione atlantica accompagnata dall'arrivo di aria più fredda in quota.

Secondo le previsioni dell'Osmer Arpa Friuli Venezia Giulia, nel corso di sabato la quota delle nevicate avrebbe potuto abbassarsi fino a circa 1.000 metri sulle Alpi e 1.300 metri sulle Prealpi.

Si tratta di valori indicativi, che non significano necessariamente accumuli diffusi a tutte queste altitudini, ma che descrivono il brusco cambiamento delle condizioni atmosferiche.

Le temperature massime hanno registrato un deciso calo, con valori inferiori a quelli delle giornate precedenti.

A 2.000 metri, sulle montagne friulane, la temperatura media prevista per la giornata era intorno a -1 grado, mentre sulle Dolomiti venete il calo termico è stato accompagnato da precipitazioni nevose alle quote superiori.

Un peggioramento che segue quello documentato nei giorni scorsi, quando il maltempo aveva già riportato la neve sulle montagne del Friuli Venezia Giulia.

Sappada si prepara all'inverno: dal 5 dicembre i mercatini nelle borgate vecchie

La nevicata di oggi rappresenta anche un suggestivo anticipo della stagione turistica invernale.

A Sappada l'apertura della stagione è prevista per il 5 dicembre 2026, quando inizieranno anche gli appuntamenti con i tradizionali Mercatini dell'Immacolata e di Natale nelle caratteristiche borgate vecchie.

Il calendario annunciato prevede appuntamenti dal 5 all'8 dicembre, successivamente nelle giornate del 13 e 14 dicembre, del 19 e 20 dicembre e infine dal 26 al 30 dicembre.

Un'occasione per riscoprire il fascino delle antiche abitazioni sappadine, delle tradizioni locali e delle atmosfere natalizie, in attesa dell'arrivo della neve più abbondante.

La nevicata di ottobre, tuttavia, non coincide con l'apertura degli impianti sciistici: per l'avvio effettivo delle attività sulla neve bisognerà attendere i calendari delle singole località e condizioni meteorologiche adeguate.

Meteo domenica 25 ottobre: cosa succederà dopo la neve

L'episodio nevoso di sabato non dovrebbe aprire una fase prolungata di maltempo invernale.

Secondo le indicazioni dei servizi meteorologici regionali, domenica 25 ottobre è previsto un graduale miglioramento, con nuvolosità ancora presente soprattutto nella prima parte della giornata e possibili schiarite nel pomeriggio.

Sulle Dolomiti venete le precipitazioni dovrebbero risultare generalmente assenti, salvo qualche fenomeno debole e occasionale.

In Friuli Venezia Giulia il tempo resterà prevalentemente nuvoloso, ma con possibilità di schiarite e un progressivo rialzo dello zero termico.

Da lunedì 26 ottobre è atteso un miglioramento più deciso, accompagnato da condizioni maggiormente stabili e da un aumento delle temperature, soprattutto alle quote più elevate.

Chi intende raggiungere le località montane nel fine settimana dovrà comunque prestare attenzione alle condizioni delle strade, alle temperature e alla possibile presenza di neve o ghiaccio sui tratti più alti.

Per un quadro più completo dell'evoluzione atmosferica è possibile consultare anche le previsioni meteo per Veneto e Friuli Venezia Giulia nel weekend del 23-25 ottobre.

Intanto, la giornata di oggi ha regalato uno spettacolo che annuncia l'avvicinarsi dell'inverno: montagne bianche, temperature in discesa e paesaggi da cartolina tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Un primo assaggio di quella magia che, con l'arrivo della stagione fredda, tornerà a caratterizzare le valli e le località alpine del Nordest.

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