La primaria Ancillotto seconda in Italia alle Olimpiadi di Problem Solving

La squadra delle quinte della Scuola Primaria Ancillotto, dopo il primo posto in Veneto, ha chiuso seconda a Pescara

25 maggio 2026 12:59
La primaria Ancillotto seconda in Italia alle Olimpiadi di Problem Solving -
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PESCARA - Quattro alunni delle classi quinte della Scuola Primaria Ancillotto dell’Istituto Comprensivo Ippolito Nievo hanno conquistato il secondo posto alle finali delle Olimpiadi Nazionali di Problem Solving, svolte a Pescara il 22 e 23 maggio. La delegazione era composta da Isabelle Carbonera, Alice Marchesin, Davide Pin e Leonardo Salvini.

A seguire il gruppo sono state innanzitutto le insegnanti Annarosa Verago e Giulia Perissinotto, con la collaborazione di Viviana Pelizzon, Francesca Mariuzzo e di altre colleghe delle classi quarte di matematica e tecnologia.

La gara nazionale

Le Olimpiadi di Problem Solving, note anche come Campionati nazionali di Problem Solving, sono una competizione di ambito informatico promossa dal Ministero dell’Istruzione e rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, comprese le secondarie di secondo grado. Il percorso si articola in fasi di allenamento e in prove ufficiali di istituto, regionali e nazionali.

Nel corso della competizione gli studenti si confrontano con quesiti di logica, deduzione, pianificazione, relazioni tra elementi, statistica e altre prove che richiedono capacità di ragionamento e pensiero algoritmico. In aprile il team dell’Ancillotto, che si è dato il nome di “Matematici del Piave”, aveva ottenuto il primo posto tra le squadre del Veneto, in una partecipazione che ha coinvolto oltre 20.000 bambini. Nel fine settimana della finale nazionale è arrivata poi la seconda posizione a Pescara.

Il percorso della scuola

Il risultato viene letto dalla scuola come una conferma dell’attenzione ai progetti che vanno oltre il programma ordinario. L’Istituto Nievo e la Scuola Ancillotto indicano in questo tipo di esperienze un’occasione di crescita per gli alunni, capace di stimolare l’approfondimento delle proprie attitudini e di rafforzare la fiducia nelle possibilità di riuscire a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Le Olimpiadi del Problem Solving, oltre alla preparazione individuale, mettono anche al centro il lavoro di gruppo, elemento che ha dato una caratterizzazione particolare sia al percorso sia al risultato ottenuto dai quattro alunni.

L’emozione della finale

Durante la premiazione, la felicità, l’entusiasmo e la trepidazione di Alice, Isabelle, Davide e Leonardo si sono intrecciati con quelli delle centinaia di bambini che sabato hanno condiviso la finale nazionale. Un clima che, secondo quanto sottolineato nel resoconto della scuola, ha mostrato la voglia di mettersi in gioco, di provare e di affrontare insieme un’esperienza competitiva.

L’energia vissuta a Pescara ha accompagnato il secondo posto nazionale dei “Matematici del Piave”, nome scelto dagli stessi bambini per la squadra che ad aprile aveva già chiuso al primo posto in Veneto tra oltre 20.000 partecipanti.

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