Profexional chiude il 2025 con risultati record dopo l’incendio alla sede di Laives
L’azienda altoatesina delle infrastrutture tecnologiche punta a 5 milioni nel 2026 dopo investimenti per 1,8 milioni e nuove assunzioni
BOLZANO - Profexional archivia il 2025 con i risultati economici più alti della sua storia, nonostante l’incendio che lo scorso novembre ha interessato la sede operativa di Laives. L’azienda altoatesina, attiva nella progettazione e installazione di infrastrutture digitali complesse, ha chiuso l’esercizio con un valore della produzione pari a 3,41 milioni di euro, in crescita del 60% rispetto ai 2,13 milioni del 2024, mentre l’EBITDA è salito a 475mila euro contro i 160mila dell’anno precedente.
Nel cinquantesimo anno di attività, la società conferma così la redditività del business e fissa il prossimo obiettivo a quota 5 milioni di euro di valore della produzione nel 2026. A sostenere il percorso di crescita hanno contribuito un piano di investimenti superiore a 1,8 milioni di euro e il nuovo assetto avviato sotto la guida della CEO Ilenia De Bortoli.
I numeri del bilancio
Sul piano economico-finanziario, il bilancio 2025 evidenzia un deciso rafforzamento. Il valore della produzione ha raggiunto 3,41 milioni di euro, mentre il Margine operativo lordo si è attestato a 475mila euro, quasi triplicando il dato dell’anno precedente. All’interno di questa strategia di sviluppo rientra anche uno stanziamento aggiuntivo a regime di 700mila euro previsto per il 2026 per il potenziamento del capitale umano e l’inserimento di nuove professionalità.
Secondo quanto riferito dall’azienda, oltre 1,8 milioni di euro sono stati destinati al rafforzamento degli asset. Di questi, 1,1 milioni sono andati alla ristrutturazione e all’ammodernamento della sede operativa, trasformata in un nuovo hub tecnologico. A questo si affiancano l’implementazione della dorsale ottica e dei sistemi fotovoltaici.
La gestione De Bortoli e il nuovo assetto
La crescita viene collegata al nuovo orientamento ai risultati introdotto da Ilenia De Bortoli, amministratore unico di Profexional dal 2023. Già attiva con ruoli direttivi all’interno del Gruppo Fiberwide, De Bortoli ha guidato l’integrazione della società nel network del gruppo, avviando una trasformazione manageriale pensata per unire la tradizionale solidità tecnica dell’azienda a una visione finanziaria più strutturata.
Sotto la sua direzione, Profexional ha avviato anche operazioni come il lancio di un Minibond, funzionali al sostegno del piano industriale del gruppo. L’obiettivo indicato è far evolvere l’azienda in un partner tecnologico a 360 gradi, in grado di operare in mercati complessi come industria e RSA, mantenendo al tempo stesso il modello di assistenza diretta e di prossimità al cliente che caratterizza la società da mezzo secolo.
«I risultati dell’esercizio 2025 confermano la forza di Profexional e la sua capacità di reagire con pragmatismo alle avversità», dichiara Ilenia De Bortoli, CEO di Profexional. «Il mantenimento di un utile e il balzo dell’EBITDA testimoniano una gestione attenta ai dati e una struttura capace di generare valore ricorrente. Con 50 anni di storia sul territorio la nostra solidità è la garanzia per i clienti che cercano affidabilità».
Investimenti e personale
Parallelamente agli interventi sulle infrastrutture, l’azienda ha accelerato sul fronte delle risorse umane. Le assunzioni strategiche completate alla fine dell’esercizio comporteranno nel 2026 un investimento aggiuntivo annuo di 700mila euro. Una scelta che, nelle intenzioni della società, dovrà accompagnare la crescita verso il traguardo dei 5 milioni di euro di valore della produzione.
Il rafforzamento organizzativo viene presentato come parte di un percorso già visto anche in altre realtà del territorio sul fronte dei risultati industriali, come nel caso di Idealservice oltre i 190 milioni nel 2025, ma nel caso di Profexional si lega in modo diretto alla riorganizzazione interna, alla tenuta operativa e alla spinta sugli asset tecnologici.
Customer care e tempi di intervento
Nel corso del 2025 Profexional ha gestito oltre 3.550 interventi tecnici. L’azienda segnala che l’88,2% dei guasti bloccanti è stato risolto entro 24 ore, mentre nel 62,4% dei casi il ripristino è avvenuto nello stesso giorno della chiamata.
Sono dati che, secondo la società, riflettono un’efficienza operativa cresciuta del 15% nell’ultimo triennio. Un miglioramento che viene indicato come costante anche durante la fase di gestione dell’emergenza legata all’incendio alla sede.
L’incendio nella sede di Laives e la ripartenza
La tenuta dell’azienda è stata messa alla prova lo scorso novembre, quando un principio di incendio ha interessato i locali tecnici della sede di Laives, provocando una diffusione di fumo e calore nei vani tecnici. L’episodio ha coinvolto i piani inferiori della struttura, mentre gli uffici ai piani superiori e i sistemi critici sono rimasti integri.
Questo ha consentito una risposta immediata e la continuità dei servizi. L’azienda attribuisce la rapida ripartenza anche alla sinergia con le altre società del gruppo, Fiberwide e Fastnet, che ha permesso alla struttura di tornare operativa in tempi definiti brevissimi.
I settori serviti e la presenza sul territorio
Oggi Profexional punta a consolidare il proprio ruolo di partner tecnologico a 360 gradi. Alla storica attività negli impianti di rete e centralini per le strutture ricettive si affianca un ampliamento verso i comparti dell’industria e delle RSA, con servizi ad alta complessità progettuale.
Fondata nel 1975, la società opera in Trentino-Alto Adige con sedi a Bolzano e Trento ed è attiva nei settori Hospitality, PMI e Pubblica amministrazione. L’azienda conta un parco clienti superiore alle 2.000 unità e, grazie all’integrazione tra progettazione impiantistica, soluzioni ICT evolute e gestione diretta della rete telefonica, presidia l’intera filiera digitale.
Tra gli asset TLC proprietari figurano anche l’anello in fibra ottica a Madonna di Campiglio, Pinzolo e Canazei, che consente l’erogazione diretta di connettività in modalità FTTH.